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Pescara, chiesto un anno e un mese di reclusione a SebastianiTUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
domenica 6 novembre 2022, 12:00News
di Redazione TuttoPescaraCalcio
per Tuttopescaracalcio.com
fonte Messaggero

Pescara, chiesto un anno e un mese di reclusione a Sebastiani

Il Pescara vuole subito tornare a vincere anche per dimenticare in fretta la brutta notizia ricevuta ieri dalla società, legata all'inchiesta sulle false fatturazioni della Procura di Napoli. I pm partenopei hanno chiesto pene severe per diversi dirigenti molto noti del calcio italiano: da Galliani a De Laurentiis. Tra questi, c'è anche il presidente del Pescara, Daniele Sebastiani, per il quale è stato chiesto un anno e un mese di reclusione per avere emesso false fatturazioni, negli anni tra il 2009 e il 2014, in relazione alla triangolazione che si veniva a creare tra la società, che intendeva acquistare un calciatore, il giocatore stesso e il suo procuratore. In questo modo, secondo i pm, la società avrebbe dedotto i costi e detratto l'Iva. E il giocatore coinvolto nella trattativa avrebbe incassato al netto il suo ingaggio mentre il procuratore avrebbe preso la sua parte concludendo l'affare. Contestato, quindi, dalla Procura, il doppio ruolo dell'agente, che spesso era anche consulente della società biancazzurra nella trattativa, figura divenuta fittizia ai fini fiscali. La sentenza definitiva è attesa per febbraio 2023. Sebastiani respinge le accuse e si dice tranquillo perché tutta la documentazione relativa all'operazione-Quintero è passata per carte federali e mandati ufficiali depositati in Federcalcio da parte dell'agente. Peraltro la commissione prevedeva una percentuale sulla futura rivendita e la relativa plusvalenza, cosa che sarebbe anche potuta non accadere se il giovane colombiano si fosse rivelato un flop a livello tecnico sul campo.