Messaggero - Ferraresi: «Zeman top, ma serve qualche "anziano"»
«Zeman era e resta la miglior garanzia possibile. Servono solo tempo e pazienza». Fabio Ferraresi, ex centrocampista biancazzurro, non ha dubbi: bisogna aspettare che il grosso lavoro di questo periodo di preparazione dia i suoi frutti. E non devono suonare già campanelli d'allarme. D'altro canto è presto per fare qualsiasi tipo di bilancio, anche se le ultime due uscite hanno fatto storcere il muso ai più. E di certo non ha aiutato un primo scorcio di stagione poco allenante con 4 amichevoli contro i dilettanti. «Zeman ha sempre fatto così», obietta Ferraresi, «anche a ragione secondo me. Partire con squadre non di livello durante i primi 20 o 30 giorni massacranti di lavoro è un bene, perché se vai a giocare subito con avversari attrezzati, sul tuo stesso piano o anche superiore, e prendi delle imbarcate a livello inconscio può far subentrare qualche dubbio in un gruppo, soprattutto in uno giovane come questo. Ti chiedi se sia colpa del lavoro o se sei scarso. Ed io so per esperienza diretta che le sedute estive con il mister sono tremende, ancora oggi ho dolori da tutte le parti al mattino», aggiunge col sorriso.


