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Pordenone Calcio: caccia alle streghe alla Dacia Arena
martedì 24 settembre 2019, 09:06In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio: caccia alle streghe alla Dacia Arena

Tesser e i suoi ragazzi hanno avuto poco tempo per meditare sugli errori commessi a Livorno. Questa sera dovranno infatti essere di nuovo in campo e non sarà per loro un impegno facile. Alla Dacia Arena (inizio alle 21) arriverà il Benevento di Pippo Inzaghi che divide con la sorprendente Virtus Entella il primo gradino della graduatoria a quota 10. Obiettivo dei ramarri sarà confermare l’andamento delle prime due gare giocate e vinte in casa con Frosinone e Spezia. Per provare a migliorare quello delle sfide lontane dalla Dacia (sconfitte a Pescara e Livorno) bisognerà attendere il match di domenica a Verona con il Chievo.

Il simbolo del giallorossi è la strega perché Benevento è detta anche città delle streghe, fama che trae origine da riti pagani che venivano svolti lungo le sponde del fiume Sabato. I ramarri questa sera dovranno quindi evitare di incorrere negli incantesimi predisposti da Pippo Inzaghi per continuare il trend positivo in casa. Non sarà una cosa semplice. Ha voluto sottolinearlo anche Attilio Tesser nella conferenza stampa della vigilia. “Ci dovremo confrontare – ha detto infatti il tecnico neroverde – contro la prima della classe, una squadra importante, che sta bene, che è partita alla grande (un pareggio e tre vittorie di fila) e che vuole ritornare in serie A. Non abbiamo avuto molto tempo per preparare questa partita, ma è un handicap comune a tutti, visto l’impegno infrasettimanale. Dovremo dimostrare di aver recuperato in fretta le energie fisiche e nervose spese nel match al Picchi e soprattutto ritrovare l’autostima scossa da una sconfitta che io giudico immeritata”. Come trasmettere dunque le lodevoli intenzioni della vigilia sul campo? Tesser ha soluzione. “Dovremo interpretare tatticamente la partita – dice infatti - come abbiamo fatto con il Frosinone e lo Spezia. In altre parole – sorride l’Attilio – essere perfetti. Perché se non sei perfetto non vinci con squadroni come quelli di Nesta e di Italiano. Noi lo siamo stati e dovremo esserlo anche contro i giallorossi se vorremo muovere la classifica”. Tesser sottolinea pure il fatto che la sua squadra non cambia atteggiamento fra le gare in casa e quelle in trasferta. “La nostra mentalità non cambia – afferma -. La mia squadra scende sempre in campo per fare la partita con equilibrio e intelligenza. Capita poi a volte di commettere qualche errore che in questa categoria paghi sempre molto caro. Così è successo a Pescara e a Livorno. Per questo col Benevento i ragazzi dovranno essere bravi a limitare al massimo gli errori”. Tesser non ha voluto dare molte indicazioni sull’undici che scenderà in campo. “Deciderò nelle ore immediatamente precedenti la partita – ha detto – dopo aver sentito anche i ragazzi che mi aiuteranno a capire chi ha bisogno di tirare il fiato dopo la trasferta a Livorno”. Azzardiamo quindi una possibile formazione iniziale con Bindi fra i pali, con il sicuro rientro di Almici a completare una difesa composta da Barison, Camporese e De Agostini. A centrocampo, scontata la presenza di Burrai, saranno in tre, Zammarini, Pobega e Gavazzi, a contendersi due maglie. Partirà dall’inizio Chiaretti come trequartista. In prima linea dovrebbero partire Monachello e Ciurria con Strizzolo pronto a subentrare.

Arbitrerà il signor Serra, coadiuvato dagli assistenti Pagliardini e Tardino. Ayroldi sarà il quarto uomo. La biglietteria della Dacia aprirà alle 18, i cancelli dello stadio alle 19.30. E’ prevista la presenza di tremila spettatori fra i quali centocinquanta da Benevento.

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