Pordenone Calcio: Ramarri senza pause
Non concede pause il campionato di serie B. Non c'è stato infatti nemmeno il tempo per valutare bene se quello conquistato sabato alla Dacia Arena con il Cittadella sia stato effettivamente un buon punto o meno. Già ieri infatti i ramarri erano di nuovo in campo al De Marchi per prepare il derby del turno infrasettimala al Penzo con il Venezia. Se le statische rispecchiano fedelmente ciò che succede durante le partite il pareggio fra neroverdi e granata deve essere considerato equo. Il Cittadella ha fatto registrare un possesso di palla superiore a quello dei neroverdi (58 percento contro il 42 percento), ma non sufficiente per consentire agli uomini di Roberto venturato di lamentarsi. Stesso discorso per quanto riguarda i tiri in porta. Il Pordenone ne ha effettuati 9 (4 nello specchio difeso da Paleari), il Cittadella 10 (nello specchio difeso da Di Gregorio). Del resto anche i due tecnici hanno accettato di buon animo il responso del campo.
"E' stata una gara equilibrata - ha ribadito infatti Attilio Tesser -, giocata da entrambe le formazioni con grande intensità, per cui il pareggio alla fine mi è sembrato un risultato equo".
Dello stesso avviso anche il collega Roberto Venturato
"Il Pordenone è una buona squadra - ha voluto sottolineare il tecnico - con un gruppo animato ancora dall'entusiasmo derivante dal successo nello scorso campionato di serie C al quale sono stati aggiunti giocatori di categoria. Uscire imbattuti dalla Dacia Arena - ha sentenziato il tecnico granata - va considerato un risultato postivo anche se nel finale avremmo potuto fare il colpaccio".
Venturato fa riferimento all'occasione sprecata al 90' da Diaw che ha calciato sul fondo dopo aver superato Barison. Quanto si è visto sul campo ha confermato anche il significato del vecchio adagio: un punto ciascuno non fa male a nessuno. Cittadella e Pordenone venivano infatti dalle sconfitte con il Cosenza (1-3 al Tombolato i veneti) e la Juve Stabia (2-4 a Castellamare i neroverdi). Una nuova battuta d'arresto avrebbe potuto compromettere la voglia d'alta classifica del Citta e la fama di sorpresa di inizio campionato che si sono costruiti De Agostini e compagni nelle prime sette gare di campionato. Il pareggio (oltre a tutto combattuto) lascia le cose immutate e rinvia ogni nuova valutazione al termine delle due giornate che il calendario propone per i prossimi sei giorni. Dopo il derby tutto neroverde di domani (inizio alle 21) al Penzo di Sant'Elena, i ramarri torneranno in campo domenica alla Dacia Arena (inizio alle 15) per affrontare il Trapani, ultimo in classifica con soli 6 punti, ma capace lo scorso turno di fermare l'Empoli sul 2-2.


