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Pordenone Calcio: Ramarri al Rocco col Cosenza per riprendere a correre
venerdì 17 luglio 2020, 08:23In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio: Ramarri al Rocco col Cosenza per riprendere a correre

Il campionato non è finito a Crotone. Farlo capire alla squadra è stato il compito principale di Attilio Tesser nel corso degli ultimi allenamenti al De Marchi. La sconfitta (0-1) subita allo Scida rende estremamente difficile la conquista del secondo posto che consente l’accesso immediato alla serie A. Sono 6 ora i punti da recuperare nei confronti degli squali di Stroppa in soli 4 turni, anzi tre se consideriamo il fatto che il Crotone si potrà giocare il jolly da tre punti il 24 luglio al Picchi contro un Livorno ultimo in classifica e già smantellato da Spinelli (10 i giocatori liberati al 30 giugno). Oltre che col Crotone bisogna ora fare i conti anche con lo Spezia che, vincente (1-0) lo scorso turno proprio al Picchi, ha scavalcato i ramarri in classifica portandosi al terzo posto con una lunghezza di vantaggio. Sino a quando la matematica lo consente bisogna però continuare a sperare. Non solo: la serie A si può raggiungere anche attraverso i playoff ai quali accederanno le formazioni che si classificheranno dal terzo all’ottavo posto al termine della stagione regolare. Mantenere almeno il quarto posto consentirebbe ai neroverdi di saltare il turno preliminare dell’appendice nobile passando direttamente alle semifinali.

“Non c’è stata in me amarezza – racconta Attilio – dopo la sconfitta, totalmente immeritata, di Crotone. Anzi, il match allo Scida ci ha confermato, così come quelli con la Virtus Entella (2-0, ndr), il Perugia (2-1, ndr) e il Pisa (1-0, ndr), che possiamo competere con chiunque, sempre se giochiamo con umiltà, determinazione e grande spirito di squadra. Sono queste – insiste il komandante - le armi che dovremo usare anche nella sfida con il Cosenza”.

I lupi della Sila occupano il penultimo posto in classifica a quota 34 (21 punti meno dei ramarri), ma sono reduci dal successo (2-1) sul Perugia.

“Risultato – sottolinea Tesser – che conferma quanto sbagliata sia la loro classifica. Si tratta infatti – il tecnico racconta gli avversari – di una formazione che pratica un buon calcio molto offensivo con tre attaccanti di valore (Baez alle spalle di Asencio e Rivière nella sfida vinta con i grifoni, ndr) e con due esterni di centrocampo molto alti, quasi delle ali aggiunte (Corsi e Bittante nel match col Perugia, ndr). Noi – indica la strada Tesser – dovremo rispondere con il nostro equilibrio tattico e con grande concentrazione”.

Anche questa volta Tesser non fornisce indicazioni su quali saranno i primi undici ramarri che scenderanno in campo.

“Perdiamo Bassoli e non recuperiamo Strizzolo (sua la doppietta nel match di andata al Marulla vinto 2-1 dai ramarri, ndr) – si rammarica il tecnico -. Certamente ci saranno delle rotazioni perché stanca giocare così spesso e con trasferte così lunghe (Crotone in aereo e Perugia in pullman nelle ultime due, ndr). C’è però la soddisfazione – conclude – di riavere con noi Michele Di Gregorio che ha sostenuto gli ultimi due allenamenti e sarà in panca al mio fianco”.

Per il match di questa sera sono stati convocati oltre ai portieri Bindi, Di Gregorio e Passador, i difensori Almici, Barison, Camporese, De Agostini, Gasbarro, Semenzato, Stefani e Vogliacco, i centrocampisti Burrai, Gavazzi, Chiaretti, Mazzocco, Misuraca, Pasa, Pobega, Tremolada e Zammarini e gli attaccanti Bocalon, Candellone e Ciurria.

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