Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
Pordenone Calcio: le reazioni dei tifosi al divorzio da De Agostini
lunedì 31 agosto 2020, 08:31In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio: le reazioni dei tifosi al divorzio da De Agostini

La rinuncia al “grande vecchio” non se l’aspettava quasi nessuno, anche se lo stesso Mauro Lovisa nei giorni scorsi, nell'annunciare il nuovo programma della società, aveva dichiarato: “Vedo i ramarri in serie A nel loro stadio a Pordenone entro tre anni: risultato che cercheremo di raggiungere con una squadra formata prevalentemente da giocatori giovani e motivati”. E’ vero che Michele De Agostini il prossimo 27 novembre compirà 37 anni, ma era difficile rendersene conto quando volava sulla fascia mancina per poi, una volta giunto in fondo, mettere al centro palloni d’oro che non sempre sono stati sfruttati a dovere. Sempre il primo a uscire dal tunnel che immette nello stadio, sempre pronto a trascinare il gruppo durante gli allenamenti. La comunicazione ufficiale sul mancato rinnovo del contratto di Michele in scadenza il 31 agosto rilasciata dall’ufficio stampa neroverde l’altro ieri ha avuto l’effetto di un pugno nello stomaco dei tanti estimatori del capitano neroverde di fatto.

“Michele De Agostini, in scadenza di contratto – si leggeva sulla nota – non farà parte della rosa del Pordenone 2020/2021. Il difensore è stato un trascinatore e un punto di riferimento nelle ultime storiche annate neroverdi. In cinque stagioni – ricordava l’ufficio stampa – ha vestito la nostra maglia 170 volte fra serie C (vittoria in campionato e Supercoppa, tre playoff e l’esperienza in Tim Cup) e serie B, fino alla semifinale playoff. Un percorso importante, vincente e ricco di soddisfazioni in campo e fuori. Dal presidente Lovisa – concludeva la nota – e tutta la società: grazie Michele!”.

E’ stato un riassunto perfetto di ciò che il “grande vecchio” ha dato al Pordenone. Meriti che non hanno impedito comunque alla società di chiudere il rapporto. Non si è fatta attendere la reazione del popolo neroverde all’inattesa notizia. Di seguito proponiamo alcuni commenti pubblicati sui social.

“Giocatore simbolo degli ultimi anni. Un grande, mancherà tantissimo. Anche quando faticava contro giocatori più giovani, non ha mai mollato e ha sempre stretto i denti! Grazie di tutto capitano! In bocca al lupo Michele onore a te per tutto quello che hai dato al Pordenone Calcio dentro e fuori dal campo di gioco. Mancherà, più di quello che è dato credere. Cuore, testa, gambe: in campo hai sempre fatto la differenza!”.

C’è stato anche chi ha suggerito di ritirare la maglia numero 3 a testimonianza della grande stima che nutre il popolo neroverde nei confronti del grande Dea. Indubbiamente chi lo sostituirà sulla fascia mancina avrà l’handicap di doversi misurare con il ricordo delle sue folate accompagnate dal rombo della “curva”.

Michele non ha fatto commenti sulla decisione della società. Ha invece ringraziato tutti coloro che hanno voluto testimoniare la loro ammirazione per il giocatore e per l’uomo per ciò che dato alla causa neroverde negli ultimi cinque anni.

“Sono tanti – ha detto – e li ringrazio tutti. Io ho sempre dato tutto me stesso con la casacca neroverde addosso, anche quando, come negli ultimi tempi, non ero al massimo. I loro messaggi – ha concluso - mi fanno capire che l’hanno recepito e apprezzato”.

Altre notizie