Pordenone Calcio, Tesser: "L'autostima accresciuta dopo Pescara non deve trasformarsi in presunzione!"
La notizia del contagio in casa azzurra ha ovviamente creato disagi anche in casa neroverde. I ramarri si sono preparati infatti con cura per affrontare quella che Attilio Tesser considera una fra le candidate più quotate non solo per la promozione in serie A, ma anche per la conquista del primo posto al termine della stagione regolare.
“L’Empoli – ha detto il tecnico ieri prima ancora di apprendere dei contagi covid fra gli azzurri – è formazione dotata di tanta qualità, compatta in difesa e a centrocampo e con l’attacco a mio avviso più forte del girone con elementi come Mancuso, La Mantia e Mathos che non hanno certo bisogno di presentazioni. Devo fare i complimenti – ha aggiunto il komandante – ad Alessio Dionisi, collega che stimo molto, che fa giocare la squadra molto bene”.
Tesser non fa cenno ai due successi neroverdi della passata stagione con l’Empoli (2-0 e 1-0). Preferisce concentrarsi sulla sfida di oggi.
“L’Empoli è forte – ripete -, ma anche noi stiamo crescendo come confermato dal successo di Pescara (2-0, ndr). L’iniezione di autostima che ha prodotto non deve però – avverte – trasformarsi in presunzione. Potremo competere con l’Empoli solo se lo affronteremo determinazione e grande attenzione tattica”.
Tesser non potrà ancora contare su Gavazzi, ma avrà nuovamente a disposizione Barison, Misuraca e Butic.
“Partiranno in panca – afferma- , ma potrebbero entrare in corsa. Per l’undici iniziale – si sbilancia il komandante – credo che mi affiderò agli stessi che hanno fatto bene a Pescara”.
Dovrebbero quindi cominciare Perisan che sta sorprendendo tutti per come riesce a difendere la porta neroverde, Berra, Vogliacco, Camporese e Falasco in difesa, Calò, Magnino e Pasa a centrocampo con Ciurria alle spalle della coppia d’attacco formata da Diaw e Musiolik che si è conquistato il ruolo con gol decisivi.
L’arbitro sarà Luca Pairetto, figlio del più noto Pierluigi. Il fischietto di Nichelino sarà coadiuvato dagli assistenti Avalos e Grossi. Il quarto uomo sarà Giovanni Ayroldi, figlio di Stefano e nipote di Nicola Ayroldi.


