Pordenone Calcio: gli auguri del vescovo tifoso
Non poteva mancare la visita del vescovo tifoso ai ramarri anche in occasione del Natale di un anno tormentato come il 2020. Monsignor Giuseppe Pellegrini si è recato ieri al centro sportivo De Marchi per l’ormai tradizionale scambio di auguri con la prima squadra, lo staff tecnico e la dirigenza del Pordenone. Anche in questa occasione non ha resistito al desiderio di indossare la casacca che tanto ama. E’ stato lo stesso Mauro Lovisa a donargliela. Questa volta però non gli ha porto la classica maglia neroverde, ma quella nuovissima, biancorossa, da poco adottata in onore della città con lo stemma ufficiale. Casacca che farà il suo esordio proprio sabato in occasione della trasferta a Pisa.
“Una maglia molto bella – ha giudicato Monsignor Pellegrini –, dal grande significato”.
Al termine dell’incontro il prestigioso tifoso ha poi affermato:
“Ho avuto il piacere di incontrare anche quest’anno la squadra, il presidente e la società. Il Pordenone, che ha da poco compiuto 100 anni, è una realtà viva, autentico riferimento del nostro territorio, con tutti i suoi ragazzi del settore giovanile. Auguro a tutto l’ambiente neroverde e alle famiglie – ha concluso il prelato - serenità, armonia, pace, gioia, e tanti gol e vittorie chiaramente”.
Ha confessato infine:
“Li seguo sempre con affetto».
La visita del vescovo non ha impedito ai neroverdi di lavorare sodo anche ieri mattina per preparare la trasferta di domani a Pisa. Sono rimasti bloccati per problemi muscolari solo Berra e Falasco che non faranno parte della comitiva in partenza verso la Toscana. Con ogni probabilità Tesser dovrà rinunciare ancora anche a Gavazzi che ieri ha svolto lavoro differenziato rispetto al gruppo. Le condizioni di tutti gli uomini a sua disposizione verranno comunque ulteriormente valutate nella seduta di rifinitura di questa mattina.
“A Pisa – prevede il komandante - ci aspetta una patita difficilissima contro una squadra già temibile la scorsa stagione e che si è ulteriormente rafforzata durante l’ultima sessione di mercato con l’arrivo di giocatori importanti fra i quali Mazzitelli (dal Sassuolo, ndr) e Palombi (dalla Lazio, ndr) che arrivano direttamente dalla serie A”.
Il team di Luca D’Angelo non ha però ancora espresso in questo campionato tutto il suo potenziale. Ha lasciato infatti la zona playout solo martedì scorso dopo aver vinto il recupero con l’Ascoli (2-1) portandosi a quota 10 con tre lunghezze di ritardo dai neroverdi.


