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Pordenone Calcio: accede illegalmente al Teghil, Daspo per 43enne di Lignano
sabato 20 marzo 2021, 15:54In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte https://www.nordest24.it/

Pordenone Calcio: accede illegalmente al Teghil, Daspo per 43enne di Lignano

Disposta Daspo dal Questore di Udine nei confronti di un 43enne di Lignano Sabbiadoro che è riuscito nell’impresa, in epoca di spalti chiusi al pubblico, di accedere illegalmente allo stadio Teghil in occasione della partita tra il Pordenone e l’Ascoli disputata lo scorso 27 febbraio.

Prontamente fermato da alcuni steward e dalle forze dell’ordine in servizio di ordine pubblico e sebbene invitato ad uscire dalla struttura, l’uomo, in evidente stato di ubriachezza, al contrario iniziava a spintonare i militari, colpendo al volto uno di essi con una manata. Identificato per G.L., l’uomo veniva quindi deferito all’Autorità Giudiziaria per resistenza a pubblico ufficiale, ubriachezza e violazione della normativa sulle manifestazioni sportive, oltre che segnalato per inosservanza delle disposizioni Covid.

Al termine poi del procedimento amministrativo, il Questore di Udine irrogava al trasgressore, con precedenti penali e di polizia, il divieto di accesso ai luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive di livello nazionale ed internazionale di calcio e di pallacanestro in tutta Italia, per il periodo di tre anni, con divieto altresì di avvicinarsi prima e dopo tali manifestazioni agli impianti o ai parcheggi, nel raggio di alcune centinaia di metri. In caso di violazione del divieto, è previsto l’arresto in flagranza di reato. Vista poi una precedente condanna per delitti non colposi, nei confronti del daspato è stato fatto divieto, ai sensi della normativa sulle misure di prevenzione, di utilizzare o detenere una serie di oggetti pericolosi, quali armi, armi giocattolo, strumenti irritanti od altro.

Per la Polizia di Stato, si tratta del primo provvedimento di daspo emesso e notificato nel 2021 per fatti avvenuti in occasione delle manifestazioni sportive; poche settimane fa, tuttavia, era stato notificato un daspo emesso nei confronti di un cittadino austriaco nel corso degli Europei di calcio Under 21, presso lo Stadio Friuli; l’austriaco, rintracciato a Cortina d’Ampezzo durante i recenti Mondiali di sport invernali, è stato colpito dal divieto di accesso alle manifestazioni sportive di calcio e pallacanestro per un anno dalla notifica. Sono inoltre in corso diversi procedimenti per l’irrogazione del divieto nei confronti di persone che, sebbene non colpevoli di fatti di violenza allo stadio, si siano rese responsabili di reati connotati dalla violenza, come risse, rapine, porto di armi o strumenti atti ad offendere, e che pertanto vengano considerate potenzialmente pericolose anche in occasione delle manifestazioni sportive. Nel solo 2020, sono stati oltre una cinquantina i provvedimenti assunti dalla Questura di Udine in tal senso.

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