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Pordenone Calcio, Tedino: "Grazie popolo neroverde!"
domenica 23 maggio 2021, 09:50In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio, Tedino: "Grazie popolo neroverde!"

Il tecnico giusto per il Pordenone 2021-22? Il popolo neroverde non ha dubbi: sarebbe Bruno Tedino. Lo ha segnalato il 73 percento di coloro che hanno partecipato al sondaggio proposto da Tuttopordenone.com. Al secondo posto con largo distacco (11 percento) si è classificato Attilio Tesser, mister della storica promozione dei ramarri in serie B, al terzo (con il 7 percento) Maurizio Domizzi subentrato in corsa il mese scorso al komandante silurato dalla dirigenza neroverde dopo l’1-4 subito dai ramarri a Brescia. Fra i nomi nuovi circolati nei giorni scorsi hanno ottenuto segnalazioni vicine o sopra l’un percento solo Vecchi (5 percento) e Viali (1 percento). Ovviamente la dirigenza neroverde al momento della scelta definitiva non si farà certo condizionare dalle preferenze del popolo neroverde.

Bruno Tedino è in ferie forzate a casa sua a Corva di Azzano Decimo da novembre dell’anno scorso quando è stato esonerato lasciando la Virtus Entella terz’ultima in classifica dopo aver incassato solo 5 punti in otto giornate. Il suo posto sulla panca è stato preso da Vincenzo Vivarini a sua volta silurato il mese scorso per far posto a Gennaro Volpe. La situazione non è cambiata, anzi è peggiorata e la Virtus ha chiuso la stagione all’ultimo posto precipitando direttamente in serie C, segno che il problema non stava certo in panca. Bruno ha il cuore diviso a metà: da una parte soffre per la retrocessione della Virtus, dall’altra gioisce per la salvezza del Pordenone che gli è rimasto nel cuore dopo le positive esperienze in neroverde delle stagioni 1999-2001 e 2015-17.

Quest’ultima in particolare, ha lasciato un ricordo indelebile in tutti i cuori neroverdi che non hanno digerito il modo in cui i ramarri guidati dal tecnico di Corva sono stati eliminati ingiustamente ai playoff per la promozione in B prima dal Parma di Roberto Aversa solo ai calci di rigore e con forti recriminazioni sull’arbitraggio di Pillitteri da Palermo.

“Mi fa ovviamente piacere – Bruno ha commentato i risultati del sondaggio – aver ottenuto un consenso così largo. E’ un onore che voglio condividere con lo staff tecnico, i giocatori e la stessa società neroverde. Purtroppo – ricorda – la fortuna non ci ha dato una mano nei momenti decisivi. Fummo costretti ad affrontare la sfida decisiva con il Pisa nel 2016 con una squadra decimata dagli infortuni e quella del 2017 con il Parma senza uomini del calibro di Stefani, Berrettoni e Arma. Ma mi è rimasto sullo stomaco in particolar modo, come credo a tutti, il modo in cui abbiamo perso a Firenze la semifinale playoff con il Parma, dopo aver giocato un’ottima gara nonostante le defezioni. Mi è rimasta però la soddisfazione di aver fatto in quelle due stagioni, insieme a tutte le altre componenti – ci tiene a sottolineare - , un grandissimo lavoro ponendo le basi per la successiva crescita del sodalizio e della squadra”.

Si capisce bene dalle sue parole che non gli dispiacerebbe riprendere il lavoro interrotto nel 2017, ma a precisa domanda risponde:

“Tornare al Pordenone? Non sono stato contattato da nessuno. In casa neroverde hanno idee chiare su cosa fare. Lo hanno dimostrato nel tempo ed è auspicabile che continuino a farlo. Io – ricorda - sono ancora legato alla Virtus da contratto, ma resto alla finestra. Se qualcuno mi presenterà un progetto valido lo condividerò volentieri perché stare a casa in ferie forzate per me è una sofferenza”.

Le ultime parole non potevano che essere spese per i tifosi naoniani.

“Ringrazio ancora tutti – conclude - e auguro loro di poter tornare presto allo stadio per tifare neroverde con grande entusiasmo come fecero con il mio Pordenone”.

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