Pordenone Calcio: voci di mercato
Mancano solo quattro giorni all’apertura ufficiale della sessione estiva del calciomercato 2021. Dal primo giorno di luglio auspicabilmente si comincerà a capire se le voci riportate dai siti specializzati in movimenti di giocatori relative al Pordenone sono effettivamente credibili. Gli operatori di mercato neroverdi avranno poi solo una dozzina di giorni per esaudire i desideri di Mauro Lovisa, ovvero mettere a disposizione di Massimo Paci prima della partenza della squadra per il ritiro di Tarvisio un gruppo di giocatori in grado di mettere in pratica le sue idee che lo stesso re Mauro ha definito importanti.
“Idee – ha sottolineato il numero uno neroverde - che noi dovremo essere bravi a supportare garantendogli un gruppo di giocatori adatti a realizzarle sul campo”.
Negli ultimi giorni sono girati parecchi nomi di ipotetici candidati a vestire le tre casacche (neroverde, biancorossa e gialloazzurra) adottate da questa estate dal Pordenone. Si è trattato per lo più di giocatori sconosciuti per la stragrande maggioranza del popolo neroverde. L’interesse per alcuni di questi oltre a tutto (come quello per Nicola Pasini, difensore centrale del Vicenza) è già stato smentito. Girano ancora invece le voci relative a Tomasz Kupisz (centrocampista della Salernitana neopromossa in serie A), Hamza El Kaouakibi (terzino destro marocchino che la scorsa stagione il Bologna ha ceduto in prestito al SudTirol), Mihael Onisa (centrocampista rumeno) e Jean Freddi Greco (pure lui centrocampista) entrambi giovani di scuola Torino, Vykintas Slivka (altro centrocampista, classe '95, lituano, cresciuto nelle giovanili della Juventus e reduce dall’esperienza nell’Apollon Smyrnis in Grecia).
Il popolo neroverde segue con maggior interesse la voce che vorrebbe il ritorno in riva al Noncello di Davide Diaw, questo sì giocatore ben conosciuto e altrettanto apprezzato. Nessuno scorda infatti che Davide ha lasciato il Pordenone in zona playoff lo scorso gennaio da capocannoniere della serie B con 10 gol (in 18 partite) al suo attivo. Nel Monza di Silvio Berlusconi e Adriano Galliani non ha trovato un ambiente come quello che gli aveva costruito intorno Attilio Tesser ed è andato a segno una sola volta sempre in 18 partite. Sarebbe quindi stato messo di nuovo sul mercato.
Dopo aver puntualizzato che si aspetta che venga rinforzato il reparto avanzato Mauro Lovisa ha sottolineato che i rapporti fra il giocatore e il Pordenone sono rimasti buoni e proprio sul presunto desiderio di Davide di ritornare in riva al Noncello si punterebbe per mettere a disposizione di Paci una punta di riconosciuto spessore. Il suo valore sarebbe sceso del 25 percento rispetto a quanto incassato a gennaio dal cassiere neroverde. Cifra tuttavia ancora importante per una società che ha deciso di adottare la politica della valorizzazione dei giovani. Si spererebbe pertanto di convincere Il Monza a rimandarlo a Pordenone con la formula del prestito e il giocatore ad accettare un ingaggio conforme alle linee guida societarie. Impresa difficile visto l’interesse per il giocatore di altre società quali Vicenza e Spal.


