Pordenone Calcio, Simone Pasa: "Siamo vivi!"
“Siamo vivi e crediamo fortemente nella salvezza!”
Ad esprimere lo stato d’animo di tutto il gruppo neroverde è Simone Pasa, uno dei fedelissimi di Bruno Tedino. A lui il tecnico ha affidato nelle ultime partite il ruolo di leader del centrocampo. Compito che Simone sta svolgendo al meglio. E’ risultato di gran lunga il migliore in campo anche sabato al Rigamonti. Peccato che i compagni, soprattutto i nuovi arrivati, non sempre sono stati in grado di seguirlo. "Complessivamente – ha tenuto a sottolineare il figlio di Daniele, altro beniamino del popolo neroverde dei primi anni duemila – anche a Brescia, pur avendo perso (0-1, ndr) abbiamo offerto una buona prestazione. Il gol decisivo che abbiamo subito è stato frutto di un mezzo errore da parte nostra, ma complessivamente siamo partiti bene con la giusta cattiveria, siamo rimasti sempre più compatti delle rondinelle, abbiamo costruito di più di loro e in definitiva giocato meglio di loro. Proprio per questo il rammarico di essere tornati a casa a mani vuote è ancora più grande”. Pasa però non si deprime.
“Assolutamente no – conferma nonostante l’ultimo posto in classifica -. Abbiamo dimostrato di essere vivi e di credere fermamente nella possibilità di agguantare la salvezza. Ora ci sarà la sosta per gli impegni delle Nazionali e avremo due settimane di tempo per migliorare ulteriormente, trovare il modo di eliminare gli errori e di essere più incisivi in zona gol. Sono certo – ha concluso Pasa – che alla ripresa del campionato comincerà la nostra vera rincorsa verso la salvezza”.
Le due settimane di pausa consentiranno auspicabilmente alla squadra di recuperare completamente Barison e Bassoli, assenti anche a Brescia, con i quali la difesa potrà essere più competitiva. Da valutare anche le condizioni di Tsadjout uscito anzitempo al Rigamonti per un problema muscolare. Di certo nel match del 20 novembre al Teghil non ci sarà El Kaouakibi che al Rigamonti si è beccato la quinta ammonizione e pertanto verrà squalificato. I ramarri riprenderanno a lavorare domani pomeriggio al De Marchi dopo la domenica di pausa concessa da Bruno Tedino.


