Pordenone Calcio: nuovo attacco del Covid
Questa non è proprio l’annata giusta per il Pordenone. La malasorte continua a perseguitare i ramarri. E’ di ieri pomeriggio, vigilia del big match di oggi al Teghil (fischio d’inizio alle 14), la comunicazione che alcuni giocatori sono risultati positivi al Covid dopo essersi sottoposti ai tamponi di rito. Per ragioni di privacy non solo non sono stati comunicati i nomi degli stessi, ma questa volta la società non ha nemmeno fatto sapere quanti sono. Si è limitata a pubblicare una nota con la quale ha precisato che, d’intesa con le autorità sanitarie, sono state attivate tutte le procedure previste dal protocollo Figc. Questa mattina verrà fatto un altro giro di tamponi per calciatori, tecnici e collaboratori e solo dopo essere venuto a conoscenza degli esiti Tedino potrà decidere quali saranno gli undici che scenderanno in campo contro i lupi della Sila. E’ facilmente immaginabile lo stato d’animo di Bruno Tedino dopo la nuova tegola precipitata sulla squadra.
“Indipendentemente da chi giocherà – ha comunque affermato il tecnico neroverde – la squadra dovrà avere un buon approccio e disputare una gara con grande concentrazione perché non potremo concederci il lusso di commettere errori gratuiti”.
Cosa che non succede di raro ai ramarri. Errori generalmente commessi dai singoli che hanno compromesso l’ottimo lavoro che la squadra sta facendo sotto la direzione del tecnico di Corva.
“In settimana – ha precisato – i ragazzi hanno lavorato con grande entusiasmo ed energia e resto convinto che potremo dire la nostra anche in situazione di nuova emergenza”.
Prima di venire a conoscenza degli esiti degli ultimi tamponi Tedino sembrava intenzionato a dare fiducia a Butic che al momento pare l’attaccante più in palla fra quelli a sua disposizione. Il giocatore croato avrebbe dovuto essere affiancato da Cambiaghi con Folorunsho trequartista alle loro spalle. A centrocampo avrebbero potuto operare Pinato (o Magnino), Pasa e Zammarini. In porta ovviamente Perisan che dovrà essere protetto da una difesa attenta che arebbe dovuto essere composta probabilmente da El Kaouakibi, Camporese, Barison e Falasco con la possibilità di inserire Magnino al posto del marocchino se Tedino avesse voluto rinforzare il centrocampo. Da Cosenza giungono notizie che ipotizzano una formazione rossoblu impostata per un deciso gioco d’attacco. Roberto Occhiuzzi, richiamato sulla panca dei lupi dopo l’esonero di tre giorni orsono di Zaffaroni, potrebbe adottare un 3-4-1-2 che vedrebbe Vigorito fra i pali, Tiritiello, Rigione e Venturi in difesa, Gerbo, Palmiero, Carraro e Situm a centrocampo, con Boultam in supporto alle punte Gori e Caso.


