Pordenone Calcio: Ramarri, continua l'emergenza
Seduta di rifinitura questa mattina con inizio alle 10 a porte chiuse per i ramarri che poi si recheranno all’aeroporto di Ronchi dei Legionari per prendere il volo che li porterà in Calabria dove domani alle 14 allo Scida dovranno misurarsi con il Crotone con il quale dividono il penultimo posto in classifica a quota 8 con una sola lunghezza di vantaggio dal fanalino di coda Vicenza e, ciò che più conta, otto punti sotto la zona playout occupata dal Cosenza che alla stessa ora sarà di scena al Tombolato di Cittadella. Non è decisamente un buon momento per la truppa di Bruno Tedino dal punto di vista fisico. Sono stati giorni difficili per Folorunsho, Sabbione e Misuraca che sicuramente non faranno parte della comitiva in partenza. Dubbi anche per El Kaouakibi. Solo al termine della seduta di rifinitura di questa mattina Tedino potrà stilare la lista dei convocati. Indipendentemente da chi salirà sull’aereo l’obiettivo è comunque quello di fare il pieno per poi affrontare il Lecce, terzo in classifica, nel giorno di Santo Stefano al Teghil con uno spirito ben diverso da quello attuale.
Non mollano la presa i tifosi più attaccati ai colori neroverdi.
“Allo Scida – ha confermato Ponticiello presidente del fan club PN Neroverde 2020 – noi saremo in otto, fiduciosi nella possibilità di festeggiare a fine partita la prima vittoria esterna del nostro Pordenone. Siamo sotto Natale e ci aspettiamo di ricevere il regalo più bello”.
Se effettivamente i ramarri dovessero porre sotto l’albero il dono tanto atteso dal popolo neroverde è possibile che il 26 dicembre nella sfida con il Lecce, grazie all’entusiasmo che si verrebbe a creare e alle iniziative avviate dalla società come “Natale con i tuoi allo stadio”, il Teghil possa essere più caldo e affollato del solito. I ramarri hanno lasciato l’ultimo posto in classifica al Vicenza (un punto sotto), ma sono ancora nettamente ultimi nella graduatoria della media presenze alle gare interne. Sono stati resi noti ieri i dati ufficiali che vedono appunto il Pordenone fanalino di coda con 992 spettatori di media, ben al di sotto della penultima che è il Cittadella con 1.648. In testa, tanto per fare un paragone, c’è proprio il Lecce con una media di 8.870 presenze a partita all’impianto di Via del Mare.


