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Pordenone Calcio: Le metamorfosi dei ramarri
lunedì 14 febbraio 2022, 08:42In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com

Pordenone Calcio: Le metamorfosi dei ramarri

Quattro palloni finiti alle spalle di Perisan nel match dell’andata con il Parma giocato il 12 settembre dell’anno scorso e altri quattro nella sfida del ritorno di sabato scorso al Tardini. La differenza sta nel fatto che a Lignano i gialloblu allora guidati da Maresca avevano in pratica chiuso la partita già nel primo tempo con i gol di Vasquez e Juric per poi consolidare il successo nella ripresa con i centri di Inglese e Man; a Parma invece la squadra affidata ora a Beppe Iachini è andata al riposo sotto di un gol per poi ribaltare completamente la partita con le marcature di Pandev, Man, Vazquez e Benedyczak. A illudere la rappresentanza del popolo neroverde presente al Tardini e i tifosi che hanno seguito la sfida in televisione o sui social è stato Giuseppe Di Serio che con una fantastica conclusione di destro da fuori area ha sorpreso Gigi Buffon consentendo ai ramarri di andare al riposo meritatamente in vantaggio.
 Splendido il Pordenone della prima frazione, squadra compatta e attenta a seguire le indicazioni di Tedino e ad applicare sul rettangolo di gioco tutto quanto aveva preparato il tecnico di Corva nel corso degli allenamenti al De Marchi. Nel contempo il Parma aveva confermato tutte le difficoltà palesate già in precedenza nelle partite giocate davanti al pubblico di casa che non vedeva i suoi beniamini vincere sin dal lontano 1 novembre dello scorso anno. Il popolo neroverde (sia la rappresentanza giunta al Tardini che tutti coloro che seguivano il match in televisione o attraverso i social), gasato dallo splendido gol di Di Serio che aveva gelato Gigi Buffon con una conclusione dal limite, stava già pregustando gioie simili a quelle che avevano accompagnato il ritorno a casa dei ramarri dopo il blitz (1-0) di Perugia. Invece dal riposo sono entrate in campo due squadre diverse nell’atteggiamento. Il Parma, avvalendosi anche dell’innesto dell’ex triplete nerazzurro Goran Pandev, ha fatto valere tutte le sue indubbie qualità di squadra con organico da serie A. "Goran - ha detto al termine della partita Beppe Iachini, tecnico dei ducali - è entrato con il piglio giusto. Non è partito dall'inizio - ha spiegato - perchè non è ancora pronto a reggere tutta lapartita". 
Il Pordenone invece per larghi tratti sembrava essere tornato quello della parte di stagione precedente all’arrivo di Bruno Tedino.
 “Abbiamo pagato duramente – ha affermato Tedino riesaminando mentalmente l’andamento del secondo tempo della squadra al Tardini – un quarto d’ora di totale black-out dopo il gol del pareggio di Pandev. E’ calata l’intensità con la quale avevamo giocato la prima frazione e commesso ingenuità importanti che hanno permesso ai gialloblu di fare la differenza avvalendosi della loro indubbia superiorità tecnica. Sono cose che non devono succedere. Una squadra come la nostra che ha l’obiettivo di risalire la classifica per guadagnarsi la permanenza in serie B - ha sottolineato il tecnico - non può permettersi cali di concentrazione così evidenti”. Sono situazioni che verranno ulteriormente analizzate nel corso degli allenamenti al De Marchi. Il primo tempo del Tardini ha ulteriormente dimostrato che se vengono applicati alla lettera gli insegnamenti di Tedino il Pordenone può competere anche con formazioni di ben altro spessore tecnico e di altra classifica. Importante sarà ora non ripetere simili errori nelle sfide con avversari più abbordabili e in particolare con quelli in lotta per la salvezza.
 I neroverdi non hanno molto tempo per digerire la sconfitta. Domani infatti saranno già in campo al Teghil per affrontare il Cittadella nel primo dei turni infrasettimanali che caratterizzeranno il calendario del mese entrante. Già ieri mattina erano al lavoro al De Marchi. Questo pomeriggio Tedino guiderà la seduta di rifinimento e, una volta valutate le condizioni fisico atletiche dei giocatori a sua disposizione stilerà la lista dei convocati per la sfida con gli amaranto.

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