Pordenone Calcio: a Parma per continuare a salire
Con il Parma, avversario di questo pomeriggio al Tardini, i ramarri hanno sempre perso. Quattro sono stati i precedenti, tre in serie C, compresa la semifinale playoff del 2017 proprio con Tedino in panca e una in serie B, nel match di andata al Teghil dove i ducali si sono imposti per 4-0. E’ giunta l'ora di invertire la tendenza anche perché il Pordenone (penultimo con 12 punti) sta crescendo come chiaramente dimostrato dal successo a Perugia (1-0) e dal pareggio con la Spal (1-1) e perché i ducali (tredicesimi con 25 punti), prolifici in trasferta, sino a oggi delle dieci partite giocate al Tardini ne hanno vinte solo due, l’ultima addirittura centoquattro giorni orsono (1-0 contro il Vicenza). E anche vero però che per risalire la classifica in gialloblu sono arrivati giocatori come Pandev e Simy e che in porta c’è un mito come Gigi Buffon.
“Per me - ha confessato Perisan – sarà una grande emozione vedere nell’altra porta un totem come lui!”.
Quella di Parma sarà per Bruno Tedino la centesima gara sulla panca neroverde.
“Non nascondo – ha detto – di vivere un momento di grossa emozione e grande orgoglio. Sarebbe bello festeggiare con un risultato positivo. Sarà una partita difficile contro una squadra praticamente già da serie A guidata da un tecnico da serie A come Iachini. Noi però – Tedino sarà idealmente in campo con i suoi giocatori – ci siamo preparati con grande dedizione e sacrificio per continuare il cammino verso la salvezza”.
Fra i ramarri ci sono due ex Parma, Iacoponi e Stefani, che però difficilmente saranno fra i primi undici. Potrebbero infatti cominciare Perisan fra i pali, Andreoni (El Kaouakibi), Sabbione, Barison e Perri in difesa, Zammarini, Pasa, Lovisa (Deli) e Vokic a centrocampo con due punte da scegliere fra Butic, Cambiaghi e Candellone.
Giuseppe Iachini ha invitato i suoi ragazzi a non guardare la classifica. ben precisa.
"Avremo davanti - ha detto infatti – una formazione che si è rinforzata durante la campagna di gennaio e ora ha una sua identità ben precisa. Sarà – ha concluso – una partita da affrontare con grande attenzione”.
Il 3-4-1-2 dell’ex tecnico di Chievo, Brescia, Sampdoria e Palermo (tutte guidate verso la promozione in serie A) potrebbe essere inizialmnete composto da Buffon; Del Prato, Danilo, Cobbaut; Rispoli, Schiattarella, Juric, Costa; Vazquez; Benedyczak, Simy.
Ad arbitrare la sfida sarà Giacomo Camplone di Pescaracoadiuvato dagli assistenti Sechi e Garzelli. Quarto uomo sarà Andreano. Al VAR Abbattista e Lombardi. Camplone ha già diretto il Pordenone sei volte con un bilancio di tre vittorie, due pareggi e una sconfitta.
Sarà possibile seguire la sfida in televisione su Sky e DAZN o attraverso le notizie che verranno diffuse in diretta dal sito ufficiale neroverde.


