Pordenone Calcio: pausa nel tour de force
Nei piani di Tedino e della dirigenza neroverde la partita con il Pisa avrebbe dovuto rappresentare l’autentica svolta della stagione neroverde. Invece si è conclusa con l’ennesima sconfitta, la settima consecutiva, la ventesima su ventotto gare sin qui disputate in questo maledetto campionato. I ramarri hanno così consolidato ulteriormente l’ultimo posto in classifica a quota 12 con 19 lunghezze di ritardo dalla zona salvezza diretta e 11 dalla zona playout dove si trova il Cosenza che però ha una partita in meno. Bisogna ammettere che, visto il continuo ripetersi dei turni infrasettimanali imposti dal calendario, Bruno Tedino non potuto lavorare e far lavorare vecchi e nuovi ramarri giunti durante la finestra di mercato dello scorso gennaio.
Ora il tour de force avrà una pausa. Per la prima volta da inizio febbraio il clan neroverde avrà ben cinque giorni per preparare al meglio una partita. Non ci sarà infatti nessun turno infrasettimanale. La prossima partita è in programma per sabato quando al Teghil arriverà il Como nel quale fra gli altri milita anche Amato Ciciretti mandato in riva al lago in prestito proprio lo scorso gennaio. Dopo la sfida di sabato con il Como riprenderà il tour de force perché il calendario riserva ai neroverdi il 16 marzo la trasferta a Cremona. Quattro giorni dopo (20 marzo) ospiteranno a Lignano il Brescia. SNuova e questa volta lunga pausa prima del match in programma il 2 aprile ad Ascoli. Tre giorni dopo però dovranno essere nuovamente in campo per misurarsi con il Frosinone al Teghil. Seguiranno le partite ad Alessandria il 9 aprile, con il Benevento il 18 aprile, a Cosenza il 25 aprile, con il Crotone il 30 aprile e l’ultima della stagione regolare a Lecce il 6 maggio.
La speranza di giocatori, staff tecnico, dirigenza e popolo neroverde è che il cammino dei ramarri possa proseguire anche dopo l’anniversario del terremoto del 1976. Significherebbe che l’impresa auspicata da Mauro Lovisa ieri (quando ha dichiarato: “Abbiamo ancora una piccola speranza di salvezza che dobbiamo provare a tenere accesa”) è stata realizzata e che la permanenza in B si giocherebbe nei playout che vedranno impegnate la quart'ultima e la quint'ultima classificata al termine della stagione regolare. Questo significherebbe che nelle dieci giornate che mancano al termine della stessa i ramarri sarebbero riusciti ad annullare il gap che oggi li divide appunto dalla fascia che consentirà l'accesso agli spareggi salvezza .


