Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
Pordenone Calcio: niente tabelle, ma determinazione, sudore e spirito di sacrificio per onorare la maglia
sabato 12 marzo 2022, 13:39In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com

Pordenone Calcio: niente tabelle, ma determinazione, sudore e spirito di sacrificio per onorare la maglia

Ormai se ne sono resi conto tutti: fare tabelle di marcia quando a soli dieci turni dalla conclusione della stagione regolare ti ritrovi ultimo con 19 punti di distacco dalla zona salvezza diretta e 11 dalla zona playout dove si trova il Cosenza che ha pure una partita da recuperare è assolutamente inutile. Bisogna scendere in campo in ogni partita con l’intento di ottenere il massimo possibile. I conti si faranno alla fine. Con questo scopo i ramarri affronteranno oggi a ignano (fischio d’inizio alle 16.15) il Como. Come sempre Bruno Tedino ha le idee chiare e non nasconde la difficoltà che il gruppo ha dovuto e deve affrontare.

"Questa squadra - ha detto infatti - è stata ricostruita durante la finestra di mercato dello scorso gennaio e visti i continui turni infrasettimanali non ha mai avuto la possibilità di preparare le partite con una settimana di lavoro ideale. Questa è la prima volta che affronteremo l'avversario con ben cinque giorni di allenamenti consecutivi. La voglia di fare bene è tanta, come sempre del resto. Il Como però è una squadra organizzata che si è rinforzata con giocatori che si sono inseriti bene nel gruppo storico e andrà affrontato con grande determinazione, dignità, sudore e spirito di sacrificio per onorare al massimo la maglia che i ragazzi indossano".

Nella gara di andata il 28 ottobre dell'anno scorso il Como si impose per 1-0 grazie a un gol di La Gumina. "Andò in vantaggio subito - ricorda Tedino - e la nostra squadra era troppo disordinata per poter recuperare". Per ottenere la rivincita il tecnico di Corva schiererà oggi probabilmente Perisan fra i pali, El Kaouakibi, Bassoli, Dalle Mura e Perri in difesa, Zammarini, Pasa e Torrasi a centrocampo, con Candellone, Cambiaghi e Butic a giostrare in prima linea. I lariani vivono una situazione di classifica decisamente migliore. Si trovano infatti al dodicesimo posto a quota 36, ma nemmeno loro stanno rispettando quelle che erano le consegne della società in avvio di campionato ovvero conquistare almeno un posto nei playoff, zona che al momento dista 7 punti (Ascoli a quota 43). Oltre a tutto non vincono da quattro turni e sono pure loro reduci da una scottante sconfitta casalinga (0-2) con la Spal che ha scatenato il malcontento dei tifosi biancocelesti al Sinigallia suscitando la reazione di Giacomo Gattuso

“In un’altra piazza – ha spiegato in conferenza stampa il tecnico biancoceleste – mi sarei fatto scivolare tutto addosso. Non qui perché io qui sto sacrificando tutto per il bene del Como!”. Lo spirito con il quale i lariani si stanno preparando ad affrontare la gara di oggi è stato esternato da Antonino La Gumina. “Noi dopo una sconfitta – ha dichiarato l’attaccante in prestito dalla Sampdoria – sappiamo sempre reagire da grande squadra. A Lignano giocheremo per ottenere un grande risultato per migliorare la nostra classifica e soprattutto il nostro morale”.

La Gumina guiderà il reparto avanzato biancoceleste. Al suo fianco avrà Gliozzi. Il 4-4-2 di Gattuso molto probabilmente vedrà inoltre Gori fra i pali, Vignali, Solini, Bertoncini e Cagnano in difesa e Blanco, Arrigoni, Bellemo e Parigini a centrocampo.

A dirigere la sfida di questo pomeriggio è stato designato Gianpiero Miele, nome dolce che riporta al successo ottenuto dai neroverdi sotto la sua direzione lo scorso 22 gennaio a Perugia (1-0), ultima vittoria di questo campionato. Il fischietto della sezione di Nola sarà coadiuvato dagli assistenti Ranghetti e Vivenzi. Quarto uomo sarà Catanoso. Al VAR ci saranno Prontera e Marchi. Giocatori, tecnici e pure la terna arbitrale avranno la spilla ufficiale della manifestazione "Autism Friendly".

Altre notizie