Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / pordenone / In Copertina
Pordenone Calcio: aspettando l'Arzignano Valchiampo
venerdì 7 ottobre 2022, 09:05In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio: aspettando l'Arzignano Valchiampo

Non esiste la maledizione del Teghil: lo hanno ribadito nei giorni scorsi sia Domenico Di Carlo che lo stesso Mauro Lovisa. Eppure anche in Coppa Italia i ramarri non sono riusciti a sfruttare il fattore casa e sono stati eliminati mercoledì dall’Imolese che ha vinto grazie a un gol realizzato al 91’ da Fort dopo che nel corso del match nell’ordine Piscopo, Magnaghi, Biondi, Dubickass e Giorico non erano riusciti a concretizzare le occasioni costruite dalla squadra. Nemmeno dopo la sconfitta con i romagnoli però Mimmo Di Carlo si nasconde dietro la superstizione.

“Volevamo vincere – premette – e passare il turno. Abbiamo avuto le occasioni per farlo, ma – ammette - siamo stati a tratti troppo compassati. Per avere successo nel calcio bisogna muoversi di più di quanto abbiamo fatto noi e bisogna attaccare meglio gli spazi. Auspicabilmente – guarda avanti il tecnico di Cassino – anche questo stop ci servirà per capire che nelle prossime partite dovremo giocare con più intensità e con maggior cattiveria agonistica”.

Mimmo non dimentica di sottolineare ancora una volta anche l’apporto che hanno dato alla squadra quei tifosi che pure nell’impegno infrasettimanale si sono recati a Lignano per tifare neroverde.

“E’ per loro in particolar modo – afferma infatti – che ci dispiace non essere riusciti a farci valere e a passare il turno”.

Una parziale soddisfazione è arrivata dalle prestazioni positive dei giovani impiegati nel corso del match.

“Sì – ha confermato il tecnico – Maset, Biscontin, Baldassar e Bottani hanno fatto bene e sono contento perché se lo meritano. Ciò che conta però non sono i singoli, ma la squadra, indipendentemente dai giovani e dai vecchi che la compongono”.

Niente pause per i neroverdi che hanno ripreso subito a lavorare al De Marchi per preparare la gara di campionato in programma domenica sempre al Teghil con l’Arzignano Valchiampo confischio d’inizio alle 14.30. Oggi saranno in campo a partire dalle 15. Domani sosterranno la seduta di rifinitura al mattino a porte chiuse.

“Ci aspetta – non molla la presa Di Carlo – un’altra gara difficile contro una formazione ben organizzata e animata da grande entusiasmo. Questo Pordenone però – ribadisce – ha nelle sue corde la possibilità di vincere contro qualsiasi avversario e con l’Arzignano proveremo a farlo dal primo all’ultimo minuto!”.

Con i grifoni i ramarri hanno disputato l’ultimo test precampionato lo scorso agosto vincendo per 2-1 grazie a un rigore trasformato da Burrai al 12’ e a un gol di Deli al 41’. Però, verrebbe da sottolineare, la gara non venne disputata a Lignano, ma ad Azzano Decimo.

A dirigere la sfida fra Pordenone e Arzignano è stato designato il signor Ancora della sezione di Roma 1 che sarà coadiuvato dagli assistenti Bartolomucci di Ciampino e Iacovacci di Latina. Il quarto ufficiale sarà Kovacevic di Arco Riva. Auspicabilmente avranno maggior riguardo nei confronti dei ramarri di quanto hanno sin qui avuto i loro colleghi. Per aver espresso il suo disappunto nei confronti del signor Kumara di Verona durante la partita giocata lo scorso turno a Meda con il Renate Matteo Lovisa è stato inibito a svolgere attività in seno alla FIGC e a rappresentare la società neroverde in ambito federale sino all’11 del corrente mese subendo pure un’ammenda di 500 Euro. Non potrà quindi sedere domenica sulla panchina aggiuntiva durante la gara con l’Arzignano. Evidentemente al direttore dell’area tecnica neroverde, dopo tutti i torti subiti dal Pordenone da parte dei direttori di gara in questa prima parte del campionato, è cominciato a diventare veramente difficile dover accettare senza reagire ulteriori decisioni avverse.

Altre notizie