Pordenone Calcio, Fiorin: "Battere l'Arzignano per riprendere la corsa verso la vetta!"
Seduta di rifinitura a porte chiuse questa mattina al De Marchi per completare la preparazione in vista della gara di domani al Teghil con l’Arzignano Valchiampo nel quadro della settima giornata di campionato. Di carlo dovrà valutare in particolar modo le condizion dei giocatori che sono stati costretti a saltare le ultime due partite a Meda con il Renate (0-0) e a Lignano con l’Imolese terminata 1-0 a favore dei romagnoli con conseguente eliminazione dei ramarri dalla Coppa Italia. A valutare la situazione corrente è il direttore sportivo Denis Fiorin.
“Credo – afferma con speranza – che Di Carlo potrà tornare a schierare una formazione vicina a quella che sulla carta viene definita l’undici tipo. Sarà importante perché potremo puntare decisamente alla vittoria, cosa che ci permetterà di riprendere la corsa verso la parte più alta della classifica”.
Da neo direttore sportivo, promosso la scorsa estate dalla famiglia Lovisa al posto di Emanuele Berrettoni, Fiorin non può che augurare al tecnico di Cassino di avere a disposizione i giocatori che vantano già una buona esperienza. Al tempo stesso però, da responsabile anche del settore giovanile, non nasconde la soddisfazione per aver visto Di Carlo utilizzare in prima squadra alcuni degli elementi cresciuti sotto la sua guida.
“Ha accresciuto il mio orgoglio - precisa – in particolare l’esordio e le buone prestazioni di Enrico Maset (difensore diciottenne, ndr) che non ha avuto difficoltà a confrontarsi con attaccanti esperti e di buon valore, ma anche di Biscontin, Baldassar e Bottani elogiati pure dallo stesso Mimmo”.
Bisognerà però fare attenzione perché anche nell’Arzignano militano giovani interessanti e in particolare Manuel Antoniazzi centrocampista ventunenne che appena entrato ha deciso la sfida di coppa Italia vinta (1-0) dai romagnoli al Rocco con la Triestina. Antoniazzi, entrato in campo solo 5 minuti prima al posto di Tardivo, è stato abile a sfruttare di testa un cross di Davi. Matteo Lovisa avrà anche l’occasione di chiamare il fratello Alessandro che il tecnico della Triestina Bonatti ha mandato in campo al 27’ del primo tempo al posto di Lollo. Alessandro potrebbe quindi dare qualche prezioso suggerimento che Matteo potrebbe trasferire a Di Carlo. L’Arzignano Valchiampo, allenato da Giuseppe Bianchini, ex tecnico del Tamai, occupa attualmente la settima posizione in classifica con 10 punti, uno meno del Pordenone che condivide la quinta posizione con la Pro Patria. Sino a ora non ha subito nessuna sconfitta come il solo Novara che guida la classifica. Sino a ora i grifoni hanno collezionato due vittorie e quattro pareggi con 8 gol fatti e quattro subiti. Nelle loro fila c’è anche un Tremolada che si chiama Andrea (attaccante ventitreenne) ed è solo omonimo dell’ex neroverde Luca Tremolada. Denis Fiorin è certo che il Pordenone potrà avere la meglio ed espugnare finalmente il Teghil.
“Questa storia della maledizione del Teghil – chiarisce il direttore sportivo - non mi piace per niente. La superstizione – si spiega – viene utilizzata spesso come alibi da chi non riesce a fare bene. Non è il caso nostro. Questo Pordenone ha ritrovato grande entusiasmo e in generale ha disputato ottime partite. Il problema nasce dal fatto che molto spesso non riusciamo a materializzare la nostra superiorità. Dobbiamo – Denis concorda con Mimmo Di Carlo che l’ha già sottolineato più volte – essere più concreti sotto la porta avversaria. E’ un problema che sono certo si risolverà quando sarà completamente recuperato Simone Palombi, attaccante che può spostare gli equilibri in qualsiasi momento e contro qualsiasi avversario. La presenza di Simone – è certo Fiorin – potrà essere d’aiuto anche agli altri attaccanti”.


