Pordenone Calcio: ramarri al Teghil contro il Trento di Tedino
Sarà indubbiamente una partita particolare quella in programma questo pomeriggio alle 18.30 al Teghil di Lignano dove per uno dei due posticipi della nona giornata del girone A arriverà il Trento guidato da Bruno Tedino uno dei tecnici più apprezzati dal popolo neroverde. Tedino ingaggiato dalla società altoatesina al posto di Lorenzo D’Anna ha già confermato le sue qualità guidando i suoi nuovi discepoli al successo (2-1) a Busto Arsizio con la Pro Patria. Per i neroverdi sarà quindi una partita da affrontare con grande attenzione e altrettanta determinazione per cancellare subito l’inattesa a sconfitta (1-2) patita a Mantova lunedì scorso. Battuta d’arresto che li ha sbalzati dal primo posto in classifica. L’idea di condividere il palcoscenico di questo pomeriggio con Bruno Tedino non sembra proprio sconvolgere Mimmo Di Carlo.
“Faccio i complimenti a Bruno – premette il tecnico di Cassino – sia per tutto quello che è riuscito a fare in passato qui a Pordenone sia per il successo ottenuto lo scorso turno al suo esordio sulla panca trentina. Ci troveremo davanti una buona squadra con degli attaccanti di buon spesssore, ma noi non dobbiamo sprecare l’occasione per rifarci subito dopo la sconfitta di Mantova ripartendo alla grande verso l’obiettivo che ci siamo proposti sin dall’inizio della stagione. Certo, rispetto alla partita di Mantova – indica la strada Mimmo – dovremo giocare decisamente con più furore agonistico, atteggiamento che nel campionato di serie C non deve mai mancare a chi vuole ottenere risultati positivi”.
Questo pomeriggio non potranno essere utilizzati Pirrello, Andreoni, Negro e Palombi. In dubbio anche la possibilità di far scendere in campo Pinato, ma Di Carlo non si abbatte.
“Chi giocherà – afferma infatti – sarà sicuramente all’altezza della situazione perché abbiamo una larga rosa competitiva con elementi di grande valore”.
La scelta degli undici iniziali verrà fatta nell’immediato prepartita, ma è possibile che comincino Festa fra i pali, Bruscagin, Ajeti, Bassoli e Benedetti in difesa, Torrasi, Burrai e Zammarini a centrocampo con Deli trequartista alle spalle di Candellone e Magnaghi. Tedino non nasconde che quella di questo pomeriggio per lui sarà una partita particolare.
“Sarò molto emozionato – ha detto infatti – quando mi troverò davanti persone di una società con la quale siamo cresciuti insieme e ci siamo fatti conoscere in tutta Italia. Sarà emozionante anche vedere sugli spalti tifosi che mi hanno sempre apprezzato".
Sicuramente anche gli aficionados neroverdi che raggiungeranno il Teghil troveranno il modo di confermare tutta la loro storica stima per il tecnico di Corva.
"Ora però – Tedino cerca di concentrarsi nel suo nuovo ruolo – sono l’allenatore del Trento e devo trovare il modo anche al Teghil di schierare al meglio i miei giocatori che si troveranno davanti una squadra di grandissimo valore”.
Il suo 4-4-2 potrebbe oggi essere composto da Marchegiani in porta, Fabbri, Garcia, Ferri e Trainotti nel reparto arretrato, Darmian, Belcastro, Cittadino e Osuji in mezzo, Bocalon e Pasquato in prima linea.
Ad arbitrare la sfida sarà il signor Panettella di Bari, coadiuvato dagli assistenti Torresan di Bassano Del Grappa e Toce di Firenze.


