Pordenone Calcio: il lavoro paga. I ramarri sono carichi per i prossimi impegni
E’ stato forte e chiaro il messaggio lanciato al campionato dai ramarri al Voltini di Crema nel match vinto 5-1 contro una Pergolettese che davanti al pubblico amico non aveva mai preso e aveva collezionato 13 punti in cinque partite. Si è trattato di una prestazione straripante nonostante l’assenza di diversi giocatori importanti come Deli, Magnaghi, Palombi, Pirrello, Andreoni e Negro a conferma che la rosa messa insieme quest’anno da Matteo Lovisa è di prima scelta per il campionato di serie C e che Mimmo Di Carlo sa utilizzarla nel migliore dei modi. Importante è stato anche il fatto che si sia finalmente sbloccato Edgar Dubickass che ha segnato ieri il gol del 3-1 che in pratica ha messo in discesa la partita. Sull’attaccante lituano hanno sempre contato molto e contano tuttora molto Mauro e Matteo Lovisa.
“Sì – ha affermato con soddisfazione Dubi -, finalmente mi sono sbloccato. Ci voleva. Sono stato condizionato dagli infortuni – ha continuato -, ma ora sto bene e sta crescendo anche il feeling con i compagni. Davanti siamo tutti buoni giocatori, ma lo sono anche i centrocampisti e i difensori. Ce lo hanno confermato a Crema pure gli applausi dei tifosi che sono venuti a sostenerci e che mi hanno reso ancora più felice”.
Edgar ha dedicato il suo gol alla famiglia, ma anche all’infortunato Simone Maniaghi a conferma che l’intesa fra tutti i ramarri è ottima. E’ ovviamente soddisfatto Mimmo Di Carlo.
“Negli ultimi allenamenti – ha raccontato il tecnico di Cassino – avevo fatto lavorare molto i ragazzi soprattutto per migliorare le finalizzazioni con lo scopo di dare concretezza al gioco che la squadra aveva già dimostrato di saper produrre. Questo è un campionato difficile, ma se continueremo a giocare con l’atteggiamento di spessore prodotto a Crema ci faremo valere sino alla fine”.
Di Carlo guarda già avanti.
“Domenica torneremo a giocare al Teghil – ha concluso infatti – e dai ragazzi mi aspetto un’altra grande prestazione”.
Quella di domenica a Lignano la sarà la sfida top della dodicesima giornata. Al Teghil arriverà infatti il Lecco di Luciano Foschi che sino allo scorso turno guidava la classifica. L'altro ieri però la iena è stata domata dal Trento di Bruno Tedino che ha vinto la sfida fra ex tecnici neroverdi. Le aquile gialloblu si sono letteralmente rivitalizzate dopo l’arrivo del tecnico di Corva che ha sostituito Lorenzo D’Anna lo scorso 11 ottobre. Da allora hanno battuto in trasferta la Pro Patria (2-1), hanno perso a Lignano con il Pordenone (0-2), ma poi hanno pareggiato in casa con il Piacenza (2-2) e hanno fatto il colpaccio (2-1) l’altro ieri a Lecco risalendo al quindicesimo posto a quota 12 assieme all’Albinoleffe. L’ex capolista Lecco è scivolato al secondo posto dove è stato raggiunto dal Pordenone e dal Novara a quota 20. In testa con due punti di vantaggio c’è ora il Renate che negli ultimi cinque turni ha conquistato un pareggio e quattro vittorie compresa quella di domenica (4-1) in casa della Feralpisalò. Il Lecco arriverà al Teghil con la ferma convinzione di rifarsi e riconquistare la vetta.
“Quello che fanno le altre – ha detto Mimmo Di Carlo – a noi non interessa. Guardiamo solo a noi stessi con la voglia di sfruttare tutte quelle che sono le nostre caratteristiche”.
Per accontentare Mimmo i ramarri lavoreranno sodo anche questa settimana. Dopo la giornata di riposo di ieri si ritroveranno al De Marchi questo pomeriggio alle 14.30. Domani sosterranno una seduta doppia con inizio alle 10.15 al mattino e alle 14.30 al pomeriggio. Giovedì saranno in campo alle 14.30 e venerdì alle 10.30. Sabato avrà luogo la seduta di rifinitura a porte chiuse.


