Pordenone Calcio: oggi al Teghil grande sfida fra neroverdi e biancorossi
Il grande giorno è arrivato. Questo pomeriggio a Lignano in un Teghil mai così pieno di tifosi di entrambe le parti si affronteranno (fischio d’inizio alle 14.30) Pordenone e Vicenza le due formazioni che già la scorsa estate gli addetti ai lavori davano come le due candidate maggiori a giocarsi la promozione diretta in serie B. I biancorossi stanno letteralmente volando da quando Francesco Modesto ha sostituito in panca Francesco Baldini. Arriveranno al Teghil da cinque vittorie consecutive, una in Coppa Italia (manifestazione in cui hanno guadagnato l’accesso alle semifinali) e quattro in campionato. Filotto che ha permesso loro di scavalcare il Pordenone nell’ultimo turno vincendo (2-0) la sfida al Menti con la Pergolettese e portarsi in vetta alla classifica a quota 31. Il Pordenone invece ha vissuto il suo periodo peggiore da inizio campionato. Non vince infatti dal match del 10 novembre con il Novara (1-0). Nelle tre gare successive ha pareggiato con Pro Sesto e Pro Patria, in entrambi i casi per 2-2 ed ha perso lo scorso turno a Vercelli (0-2) facendosi raggiungere in classifica anche dalla stessa Pro Sesto e dalla Feralpisalò al secondo posto con una lunghezza di ritardo dal Real Vicenza. Nonostante i recenti risultati negativi Mimmo Di Carlo non ha perso fiducia nei suoi giocatori.
“Quella che ci aspetta – ha detto infatti – sarà una sfida aperta, emozionante e stimolante in mezzo a una cornice di pubblico straordinaria”.
Sino a ieri in prevendita erano stati venduti duemilasettecento biglietti dei quali millecinquecentocinquanta ai tifosi vicentini. La biglietteria del Teghil però sarà aperta anche oggi dalle 12 e sicuramente verranno acquistati altri tagliandi che potrebbero far superare quota tremila dividendo i posti a sedere fra sbandieratori neroverdi e biancorossi.
“Bisogna certamente – ha ripreso Di Carlo – fare i complimenti a Francesco Modesto che ha saputo risvegliare la potenzialità dei giocatori del Real. Potenzialità che conosco bene per aver guidato una larga parte di loro nella promozione in B e in parte del campionato cadetto. Nel Vicenza ci sono elementi di altissimo valore come Nicola Dalmonte, Matteo Stoppa e Franco Ferrari, tanto per fare qualche nome, ma davanti – ha garantito - si troveranno un Pordenone molto motivato con tanta voglia di riscatto. Negli ultimi giorni abbiamo lavorato con grande intensità e dovremo essere bravi a tradurre sul campo tutto quello che abbiamo preparato mantenendo un ritmo alto con tanta determinazione per vincere i duelli personali”.
Di Carlo ha tanti estimatori fra i supporters vicentini per il suo passato da giocatore e da tecnico biancorosso.
“Lo so – ha concluso Mimmo - e prima della partita li saluterò, ma ora io penso solo al Pordenone e ai tifosi neroverdi che ci dovranno stare vicini per spingerci verso un importante successo!”. Fra i ramarri sono ancora indisponibili Andreoni e Magnaghi. Sono rientrati in gruppo invece Negro e pure Benedetti che partiranno dalla panchina. L’undici iniziale potrebbe essere composto da Festa fra i pali, Buscagin (ex biancorosso), Ajeti, Bassoli e Ingrosso in difesa, Torrasi, Burrai e Pinato a centrocampo con Zammarini ancora trequartista alle spalle della coppia d’attacco formata da Candellone e Dubickas. L’efficace 3-4-2-1 di Modesto potrebbe invece essere composto da Confente, Cappelletti, Pasini, Bellich, Ierardi, Zonta, Greco, Begic, Dalmonte, Stoppa e Ferrari.
Ad arbitrare la sfida sarà il signor Gabriele Scatena della sezione di Avezzano che sarà coadiuvato dagli assistenti Marco Belsanti di Bari e Ivan Catallo di Frosinone. Il quarto ufficiale sarà Aleksandar Djurdjevic di Trieste.


