Pordenone Calcio: le emozioni di un'amichevole
Vacanze finite per i ramarri che hanno ricominciato ieri al De Marchi a preparare un girone di ritorno che nella volontà di tutti, società, staff tecnico, dirigenza neroverde e loro stessi, sarà speso per riconquistare la serie B già quest’anno. Il campionato riprenderà domenica al Moccagatta di Alessandria rettangolo di casa della Juventus NextGen, ma Burrai e compagni potranno testare la loro condizione atletica già nell’amichevole di domani pomeriggio (fischio d’inizio alle 14.30) quando saranno ospiti al Bottecchia del Fontanafredda, trasferitosi in riva al Noncello per consentire l’esecuzione dei lavori che si stanno eseguendo al Tognon di Fontanafredda onde renderlo adeguato ad ospitare le gare di Lega Pro e permettere quindi il rientro in provincia dei neroverdi.
RITORNO A CASA - Rivedere il Pordenone al Bottecchia susciterà sicuramente notevoli emozioni in coloro che nonostante la giornata lavorativa avranno la possibilità di accedere all’impianto cittadino, storica sede dei ramarri prima dei traslochi a Udine, Trieste e Lignano. La società neroverde ha fatto sapere che sarà aperta solo la tribuna (680 posti disponibili) e che il costo del biglietto sarà di 5 Euro per gli adulti, mentre l’ingresso per gli under 18 sarà gratuito. Non mancheranno però le emozioni nemmeno fra gli attuali “padroni di casa”. Il primo ad ammetterlo è stato l’ex ramarro Fabio Campaner che ha vestito la casacca neroverde dal luglio del 2005 al luglio del 2011. “Giocare contro una squadra professionistica – ha affermato il tecnico dei rossoneri militanti nel campionato di Promozione regionale – è sempre bello, ma farlo al Bottecchia contro il Pordenone sarà straordinario e molto emozionante per noi tutti e soprattutto – ammette “Ciccio”, soprannome datogli dai tifosi neroverdi ai tempi in cui era un loro beniamino – per me. Al Pordenone ho vissuto sette anni bellissimi (dal 2005 al 2011) durante i quali abbiamo vinto tre campionati. Il ricordo più bello? A livello di squadra certamente le tre promozioni della squadra, ma a livello personale ricordo ancora la grande felicità per i festeggiamenti che società e pubblico – conclude Fabio Campaner - mi riservarono in occasione della premiazione per le mie 200 presenze con la maglia neroverde!”.
COLLABORAZIONE – Va oltre ben oltre le emozioni Luca Muranella, presidente dell’ASD Comunale Fontanafredda. “Pordenone e Fontanafredda – afferma infatti – sono due belle realtà sportive della provincia di Pordenone che dovranno condividere, una volta ultimato, uno Stadio con la “S” maiuscola come sarà il Tognon al termine dei lavori. Ci auguriamo che questa amichevole sia il primo passo di una collaborazione a tutto tondo che potrà far diventare ancora di più le nostre società – auspica e prevede Muranella - un autentico punto di riferimento sportivo, sociale e politico dell’intera provincia di Pordenone”.
CALCIOMERCATO – Si è aperta ieri la finestra del calciomercato invernale. Non mancano sui social le voci che riportano l’interesse del Pordenone verso diversi giocatori. L’ultima riguarda Claudio Santini che ha realizzato tredici gol in diciassette presenze nel girone B. All’attaccante del Rimini sarebbero interessate anche Vicenza e Feralpisalò. Difficile però che Matteo Lovisa partecipi a questa sorta di asta. Il responsabile dell’area tecnica neroverde ha fatto chiaramente sapere di aver fiducia nel gruppo attualmente a disposizione di Mimmo Di Carlo pur restando sempre attento a non farsi sfuggire eventuali occasioni irrinunciabili che dovessero presentarsi nel corso di questa sessione invernale. Cosa che normalmente succede negli ultimi giorni e la sessione attuale si chiuderà il 31 gennaio.


