Pordenone Calcio, Matteo Lovisa: "Di Carlo non è a rischio!"
“Mister Di Carlo non è a rischio!”.
Matteo Lovisa risponde alle voci che vogliono il tecnico di Cassino pronto a fare le valigie.
“Certo – aggiunge poi il responsabile dell'are tecnica neroverde - dopo un cammino che ha visto la squadra vincere solo tre delle ultime tredici partite siamo tutti in tutti in discussione, a partire dal sottoscritto. Dobbiamo dare tutti di più, dirigenza, mister e giocatori - conclude - se vogliamo raggiungere un obiettivo importante”.
Il responsabile dell’area tecnica neroverde per scaramanzia non ribadisce quale sia l’obiettivo importante che però è facilmente intuibile ed è quello stabilito già il giorno dopo la dolorosa retrocessione in terza serie della scorsa estate. Le tre gare vinte nel girone di ritorno dai neroverdi sono quelle con la Triestina (2-1) il 22 dicembre, la prima del 2023 in casa della Juventus NextGen (2-1) e quella con il Sangiuliano (sempre 2-1) del 21 gennaio.. Poi hanno pareggiato a Padova (1-1), con il Renate (1-1), perso ad Arzignano (1-3) e pareggiato (2-2) sabato scorso con il Mantova. Cammino che li ha fatti perdere il primo posto in classifica dove si trovano ora appaiate Feralpisalò e Pro Sesto a quota 47 con un solo punto di vantaggio su di loro.
“A partire da sabato prossimo – ha ripreso Matteo Lovisa coinvolgendosi spiritualmente con Di Carlo e la sua truppa – dovremo dare tutti il massimo per tornare a vincere!”.
Non sarà una cosa facile perché in calendario c’è la trasferta a Trento contro le aquile gialloblu, letteralmente trasformate da Bruno Tedino da quando ha preso il posto di Lorenzo D’Anna, che sono reduci da nove risultati utili consecutivi. Per soddisfare le aspettative della società e di tutto il popolo neroverde Di Carlo e la sua truppa stanno lavorando con grande intensità al De Marchi. Oggi sosterranno una seduta doppia con inizio alle 10.30 al mattino e alle 14.30 nel pomeriggio. Nemmeno al Briamasco di Trento mancherà loro il sostegno del fan club PN Neroverde 2020 che certamente andrà a salutare Bruno Tedino, ma che si farà poi sentire anche in mezzo al popolo gialloblu.


