Pordenone Calcio: la soddisfazione di re Mauro
Bentornati ramarri! A Trento si è rivisto a tratti il Pordenone che nella prima parte del girone di andata sembrava veramente poter dominare il campionato accumulando sino a cinque punti di vantaggio sulle immediate inseguitrici. Il 2-0 rifilato sabato scorso alle aquile gialloblu firmato da Candellone e Dubickas ha interrotto un digiuno in fatto di vittorie che durava da quattro turni durante i quali i neroverdi avevano racimolato solo tre punti frutto di altrettanti pareggi e della bruciante sconfitta di Arzignano (1-3). Cammino che aveva scatenato la rabbia di Mauro Lovisa che non ha avuto problemi a esprimere tutta la sua rabbia in faccia a Mimmo Di Carlo e alla sua truppa. Ramanzina che evidentemente ha avuto effetto.
“Al Briamasco – ha affermato soddisfatto Mauro Lovisa –, nonostante l’assenza di elementi importanti, ho visto la squadra mantenere sempre attenzione e grande concentrazione, atteggiamento che da mesi stiamo cercando di far assumere ai giocatori facendo capire loro quanto sia determinante per non subire gol e quindi per il conseguimento di buoni risultati. Ieri anche nella scelta dell’undici iniziale mister Di Carlo ha lanciato un messaggio importante: d’ora in poi gioca chi dimostra di andare forte. Devono capire tutti che da qui alla fine della stagione regolare ci attendono – guarda avanti re Mauro – dieci finali a partire da quella di lunedì prossimo a Salò in casa della Feralpi capolista insieme alla Pro Sesto con un punto di vantaggio su di noi”.
I ramarri riprenderanno ad allenarsi domani mattina al De Marchi alle 11.15.
“Dopo due giorni di meritato riposo – riprende il numero uno neroverde - sarà una settimana di lavoro ancora più intenso rispetto alle ultime perché vogliamo fare risultato anche al Lino Turina. Poi – aggiunge con evidente soddisfazione – finalmente torneremo a “casa”, in provincia al Tognon di Fontanafredda. Per come è diventato dopo i lavori il Comprensoriale mi sembra una piccola arena. Mi auguro che dal 5 marzo quando ospiteremo la Pergolettese sia veramente colmo. E mi auguro pure – rinforza il concetto – che possa esserlo durante tutte le partite casalinghe di questi ultimi due mesi. Ci serve il calore dei nostri tifosi e di tutta la gente che ama il calcio perché vogliamo ritornare in serie B, categoria – conclude - che accrescerà il valore di tutto il movimento calcistico della Destra Tagliamento e che riporterà in provincia tifoserie importanti di tutta Italia con i benefici economici che conseguono!”.
Del ritorno al successo della sua truppa dopo quattro partite è ovviamente felice anche Mimmo Di Carlo che aveva visto mettere in dubbio la sua nota capacità di conquistare risultati importanti in cadetteria. “
A Trento – ha detto infatti – la squadra ha lottato e giocato con buona personalità, cosa che le ha permesso di riassaporare alla fine il gusto della vittoria dopo un mese e di farlo oltre a tutto anche con la soddisfazione di non aver fatto segnare la formazione avversaria”.
Cosa che non succedeva dal 14 gennaio quando i ramarri conclsero a reti inviolate al Teghil la sfida con la Virtus Verona.
“Abbiamo dedicato la vittoria di Trento ai tifosi – ha concluso Mimmo – che ci hanno sempre seguito e sostenuto e che meritavano di tornare a finalmente a gioire!”.
Dedica in particolare per gli aficionados del fan club PN Neroverde 2020 che erano presenti anche in Trentino e che organizzeranno sicuramente anche la trasferta in casa della Feralpisalò nonostante il disagio dovuto al fatto che la partita verrà disputata in una giornata lavorativa e, salvo accordi diversi, in orario serale alle 20.30.


