Pordenone Calcio: sfida al vertice fra le creature di Ferretti e Matteo Lovisa
Cresce in maniera febbrile l’attesa per la sfida del posticipo di lunedì al Lino Turina di Salò fra la Feralpi attualmente capolista assieme alla Pro Sesto a quota 50 e il Pordenone che segue a una sola lunghezza di distanza. Quando ramarri del Noncello e i leoni del Garda scenderanno in campo per affrontarsi saranno già a conoscenza del risultato ottenuto castellani della Pro Sesto nel match con la Pro Vercelli in programma domenica alle 17.30. Una cosa altamente positiva che le lega le due società è la giovane età dei costruttori dei roster messi a disposizione di Stefano Vecchi e di Mimmo Di Carlo. Direttore sportivo dei gardesani è il ventisettenne Andrea Ferretti, ex giornalista pubblicista, chiamato dalla Feralpi a fare il team manager nel 2017 e promosso poi responsabile dell’area tecnica nel 2021 e ufficialmente direttore sportivo a partire dalla scorsa primavera. Il fatto che il presidente della società verdeazzurra Giuseppe Pasini avesse affidato le operazioni di calciomercato a un direttore così giovane aveva suscitato più di qualche perplessità fra i sostenitori dei leoni che temevano si trovasse a disagio nel confrontarsi con colleghi decisamente più esperti e smaliziati. Gli eccellenti risultati ottenuti sin qui dalla Feralpi grazie anche alle sue operazioni di mercato hanno fugato ogni timore. In particolare è stata apprezzata a posteriori la scelta di Samuel Pizzignacco, ventunenne portiere lasciato libero dal Vicenza che ha firmato un contratto triennale ed è stato determinante in diverse partite, compresa quella del match di andata al Teghil finito 1-0 in favore della Feralpi, dopo una gara dominata dal Pordenone, proprio grazie alle sue strepitose parate. Durante la finestra di mercato invernale Ferretti si è poi assicurato altri due rinforzi come Di Gennaro e Volpe. E’ singolare il fatto che la Feralpi nella corsa verso la promozione in B debba confrontarsi con un Pordenone allestito in pratica da un altro giovane operatore di mercato come il responsabile dell’area tecnica neroverde Matteo Lovisa, pure lui ventisettenne (dal 1 marzo), la cui abilità nel portare a termine le operazioni di mercato durante la sessione della scorsa estate e pure durante la finestra invernale dello scorso gennaio, tenendo in particoalare considerazione pure il bilancio economico della società, è stata ora riconosciuta non solo a livello locale, ma in tutta la categoria. Matteo Lovisa non si cura del confronto con il collega gardesano, ma guarda alla sfida di lunedì come un’opportunità per la compagine neroverde di prendersi una rivincita nei confronti dei gardesani e magari di riconquistare pure la vetta della classifica.
“E’ indubbio – ha detto infatti – che la gara di lunedì al Turina sarà importante e difficile, ma – ha tenuto a ribadire – ho grande fiducia nei nostri giocatori e in mister Di Carlo!”.
Delle sei sfide giocate precedentemente a Salò fra le due compagini i leoni del Garda si sono imposti tre volte, due sono stati i pareggi e in una sola occasione, nella stagione 2016-17, hanno vinto i ramarri con il risultato di 2-0 con doppietta di Rachid Arma. E’ giunto il momento di migliorare il bilancio. La Feralpi attualmente ha la miglior difesa del girone con soli 15 gol subiti nelle 28 gare sin qui disputate. Il Pordenone ne ha subiti 10 in più, ma ne ha pure realizzati 20 in più, ovvero 45 contro i 25 dei verdeblu.
Per riuscire nell’impresa Burrai e compagni sosterranno oggi due sedute di allenamento con inizio alle 11 al mattino e alle 14.30 nel pomeriggio. A dirigere la sfida di lunedì è stato designato il signor Claudio Panettella della sezione di Bari.


