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Pordenone Calcio, Fedele: "I ramarri hanno bisogno di noi. Tutti al Tognon, ci vediamo lì!"
lunedì 1 maggio 2023, 08:35In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio, Fedele: "I ramarri hanno bisogno di noi. Tutti al Tognon, ci vediamo lì!"

“La qualità al Pordenone non manca. Se i ramarri sapranno abbinarla a una buona determinazione sono certo che centreranno l’obiettivo fissato da Mauro Lovisa”.

Sono parole di Adriano Fedele che per scaramanzia non precisa quale sia l’obiettivo di re Mauro, ma i tifosi neroverdi lo conoscono bene. In ogni caso se è convinto lui che il Pordenone nei playoff per la promozione in serie B possa arrivare sino in fondo bisogna crederci. Non va infatti scordato che fu proprio lui in avvio di campionato a segnalare la Feralpisalò come favorita per la promozione diretta nel girone A di Lega Pro. Pronostico rispettato dai leoni del Garda che hanno già ottenuto il passaggio in cadetteria chiudendo la stagione regolare al primo posto davanti allo stesso Pordenone.

“Agguantare la piazza d’onore è stato un risultato più che buono – piace sottolineare a Fedele - dopo la crisi subita a metà stagione che ha portato all’allontanamento di Mimmo Di Carlo, provvedimento che peraltro nessuno si aspettava. Poi infatti Mimmo è stato richiamato dopo la parentesi con Mirko Stefani. Ora avrà quasi un mese di tempo per preparare al meglio, sia sul piano fisico che su quello mentale, la squadra che tornerà in campo solo a fine maggio. Ho fiducia in lui perché lo conosco sin da quando era un mediano animato sempre da grande determinazione e buona intelligenza, doti che ha conservato pure nel suo ruolo di allenatore. Sono certo – aggiunge – che spingerà i ramarri a giocare con il coltello fra i denti, stato d’animo che sarà fondamentale soprattutto nelle sfide con le formazioni del Sud Italia”.

Nessuno può mettere in dubbio che l’Adriano sa di cosa sta parlando. Nel corso della sua carriera da giocatore ha militato per dieci stagioni in serie A fra Bologna, Inter e Verona con la cui casacca si guadagnò la promozione in serie A e dalla quale venne prelevato per giocare a Pordenone. Complessivamente da giocatore ha collezionato 221 presenze (segnando pure 17 gol) nel massimo campionato, 83 presenze in serie B e 54 (con tre gol) in C2. Come allenatore ha diretto l’Udinese con il quale ha conquistato una promozione in serie A, conquistando la serie A, il Padova, il Modena, lo stesso Pordenone, l’Itala San Marco, la Manzanese e il Buttrio. Adriano Fedele, oltre a quelle dell’Inter, del Bologna, dell’Udinese, del Verona ha vestito dal 1983 al 1985 anche la casacca del Pordenone del quale è stato poi pure allenatore nella stagione 1987-88. Conosce quindi bene le qualità del tifo naoniano.

“Sono certo – ha affermato infatti che i tifosi neroverdi sapranno determinanti nelle gare che verranno giocate a Fontanafredda. Io – garantisce - sarò sicuramente fra di loro. Mi sto già mettendo d’accordo con il mio amico Fabio Rossitto. Saremo al Tognon insieme! Vorremmo tantissimo rivedere il Pordenone giocare in serie B dove in occasione delle gare di Coppa Italia potrebbe misurarsi anche con formazioni di serie A!”.

Certo per lui assistere a un derby personale fra Pordenone e Inter o fra i ramarri e l’Udinese sarebbe un’emozione grandissima. Fedele chiude il suo intervento con un caloroso appello ai tifosi naoniani.

“Forza ragazzi – afferma infatti – il Pordenone ha bisogno di noi. Il Tognon non è lontano come il Rocco di Trieste, il Friuli di Udine e il Teghil di Lignano. Per voi Fontanafredda è raggiungibile anche in bicicletta. Quindi: tutti al Tognon! Ci rivediamo lì!”.

Ovviamente ha già accettato il suo invito Fabio Rossitto che si augura di poter alzare un buon bicchiere di vino insieme al suo amico di Udine e magari pure con Mauro Lovisa il prossimo 11 giugno.

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