Pordenone Calcio: l'appoggio degli ex neroverdi
Non ci sono ancora comunicazioni ufficiali su come la dirigenza del Pordenone si sta preparando per affrontare l’incontro del 20 giugno durante il quale verrà discussa l’istanza di fallimento presentata dalla Procura della Repubblica nei confronti della società. Anche questo contribuisce ad aumentare l’ansia dei tifosi neroverdi che temono di veder nuovamente scivolare i ramarri fra i dilettanti dopo nove anni trascorsi fra i professionisti. La promozione in serie C venne ottenuta nel 2014 quando dopo mezzo secolo fra i campionati minori il Pordenone, con già Mauro Lovisa in plancia, ottenne tanto il tanto atteso salto di categoria dopo una fantastica rimonta nei confronti del Marano sorpassato all’ultima giornata grazie al successo (1-0) ottenuto con un gol del bomber nostrano Denis Maccan che poi nella finale nazionale di Arezzo con la Lupa Roma firmò pure il centro che permise ai ramarri di assicurarsi anche il prestigioso trofeo tricolore dell’intera serie D. In questi ultimi nove anni il Pordenone è poi riuscito a ottenere pure la promozione in serie B nel 2019 guidato da Attilio Tesser e l’anno successivo è addirittura arrivato alle semifinali playoff per la promozione in serie A con il Frosinone che, battuto nel Lazio 1-0 all’andata, riuscì però a ribaltare la situazione vincendo per 2-0 la gara di ritorno giocata al Rocco di Trieste allora “casa” dei neroverdi. L’anno scorso è arrivata l’inattesa retrocessione in Lega Pro che ha contribuito ad accrescere anche i problemi economici della società. Sarebbe veramente triste se proprio a causa di questi il Pordenone dovesse abbandonare il professionismo. Se fra i tifosi pordenonesi la preoccupazione cresce di giorno in giorno non si può evitare di sottolineare che chi ha lavorato in passato per il sodalizio neroverde è sicuro che Mauro Lovisa e soci sapranno trovare il modo di salvare la partecipazione alla Lega Pro. Gli incoraggiamenti sono arrivati fra gli altri da Adriano Fedele, Fabio Rossitto, Maurizio Mazzarella, Attilio Tesser e nelle ultime ore pure da Fabrizio Cometti che dopo aver ricoperto nel Pordenone il ruolo di direttore generale nel 2018 è passato prima al Bari, poi al Parma in qualità di responsabile della comunicazione.
“Sono convinto – sono state le sue dichiarazioni riportate da TrivenetoGoal - che il presidente Mauro, insieme alla famiglia Lovisa, a Matteo e all’amico e consigliere di fiducia Bolzonello, sapranno sicuramente trovare una soluzione a questa situazione. Lovisa ha sempre avuto la forza di rialzarsi e saprà indicare la strada anche in una situazione complicata e delicata come questa. Bisogna continuare a credere – è stato il suo invito - in lui per quello che ha fatto e per quanto ha saputo seminare e raccogliere fino ad oggi”.


