Pordenone Calcio: "piano di rientro"
Di certo il 20 giugno, data in cui verrà discussa formalmente l’istanza di fallimento della Procura della Repubblica nei confronti del Pordenone, Mauro Lovisa e soci dovranno presentare perlomeno un buon piano di rientro dal debito che ha originato l’istanza stessa. Ci stanno lavorando con intensità e auspicabilmente la situazione verrà risolta anche se al momento non lo si può dare per certo. Se lo augurano ovviamente coloro che hanno seguito la squadra con amore anche nel corso di una stagione che non ha regalato grandi gioie. Lo si è capito benissimo venerdì sera durante la festa di fine stagione del fan club PN Neroverde 2020 alla quale erano presenti Salvatore Burrai in rappresentanza dei giocatori dei quali è capitano ed Enrico Pitau in rappresentanza della dirigenza. Entrambi hanno salutato e ringraziato gli iscritti al fan club i quali a loro volta hanno garantito che seguiranno la squadra, come hanno fatto sia in casa che in trasferta nel corso dell’attuale stagione, pure nel corso del prossimo campionato sia che si tratti ancora, come auspicano, della Lega Pro sia che i ramarri debbano tristamente ripartire da un amaro ritorno fra i dilettanti.
Prima ancora di conoscere in quale categoria giocheranno i ramarri sarà possibile sapere in quale caregoria giocherà il Lecco di Luciano Foschi. Come hanno fatto con il Pordenone le aquile blucelesti della “Jena” sono riuscite a ribaltare anche a Cesena la sconfitta (1-2) subita davanti al pubblico amico nella gara di andata. Hanno chiuso infatti i tempi regolamentari in vantaggio per 1-0. E’ stato necessario quindi ricorrere ai calci di rigore e dal dischetto sono stati molto più precisi dei padroni di casa trasformandone cinque contro i tre degli avversari. Si sono dunque garantiti l’accesso alle due gare di finale che si giocheranno martedì 13 e domenica 18 giugno. Di fronte avranno il Foggia. Anche i rossoneri si sono imposti grazie ai calci di battendo in trasferta il Pescara di Zeman all’Adriatico per 6-5. Le due gare della finale avranno luogo il 13 giugno a Foggia e il 18 giugno a Lecco.
Se il Pordenone riuscirà a conservare la permanenza in Lega Pro il popolo neroverde avrà l’occasione di rivedere al Tognon Attilio Tesser. No, non sulla panca naoniana come tanti avevano sperato dopo il suo recente divorzio dal Modena che ha riportato in serie B come aveva fatto con il Pordenone. Molto probabilmente il Komandante siederà su quella del Vicenza di Stefano Rosso che dopo aver perso l’occasione di fare il salto in cadetteria quest’anno iniziato con i favori del pronostico (come del resto il Pordenone) ha tutte le intenzioni di riprovarci il prossimo.


