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Pordenone Calcio: l'applauso dei tifosi a re Mauro
mercoledì 21 giugno 2023, 09:37In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Il Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio: l'applauso dei tifosi a re Mauro

Continua il calvario del popolo neroverde che, come del resto era ampiamente previsto, nemmeno ieri ha potuto avere indicazioni su quello che sarà il futuro della squadra e della società tanto amate. E’ vero che il Pordenone nel corso della stagione di Lega Pro appena conclusa non ha potuto contare su di un’autentica folla di sostenitori soprattutto nella prima parte quando i ramarri disputavano le gare interne al Teghil di Lignano. E’ altrettanto vero tuttavia che una parte di essi, come gli appartenenti ai fan club PN Neroverde 2020, Supporters, Bandoleros e Gomiti Alti, non ha mancato mai di fornire un caloroso apporto sia a Lignano che spesso nelle gare in trasferta. Ieri mattina in verità a causa probabilmente anche del fatto che si trattava di una giornata lavorativa non c’è stato un vero ammasso di folla all’esterno del Tribunale di Pordenone dove si è discussa l’istanza di fallimento presentata dalla Procura della Repubblica nei confronti della società. Coloro che hanno potuto arrivare in piazza Giustiniano erano vestiti di neroverde o avevano sciarpe e striscioni inneggianti al Pordenone e non hanno mancato di applaudire Mauro Lovisa prima del suo ingresso al tribunale e pure quando da questo è uscito ripetendo con calore: “Forza grande presidente!”.

In questo momento di grande difficoltà economica che ha portato la società in pratica a rinunciare alla partecipazione al campionato di Lega Pro nessuno di loro ha dimenticato le gioie vissute negli ultimi anni quando la squadra è arrivata addirittura sino alle soglie della serie A fermata solo dal Frosinone dell’ex azzurro Alessandro Nesta nelle semifinali playoff del 2020 per la promozione in serie A.

“Sono molto triste – ha affermato Cesare Del Ben –; questa è una vicenda che sta segnando tutti coloro che amano il Pordenone. Speriamo che si possa ripartire dalla serie D. Se dovesse invece essere dichiarato il fallimento della società ci auguriamo che Lovisa rimanga ugualmente, che venga affiancato da qualcuno e che nel nuovo Pordenone ci sia la volontà di ricrescere!”.

L’incrollabile fede è lampante anche nelle dichiarazioni di Francesco La Rocca. “Qualunque sarà la categoria dalla quale ripartiranno i ramarri – ha affermato infatti - posso garantire che il PN Neroverde 2020 continuerà a sostenere la squadra con calore!. Ci auguriamo che il nuovo socio Marco La Rosa accetti di ripartire eventualmente anche da un campionato regionale dilettanti e che riesca a portare in riva al Noncello anche altri imprenditori che possano affiancare Mauro Lovisa!”. Pordenone è terra che attrae. Lo ha confermato pure Ciro Ciaravella anche lui davanti al tribunale con maglia e sciarpa neroverdi. “Io sono foggiano – ha dichiarato infatti -, ma vivo bene qui e ho sposato questi colori. Spero ardentemente che ci permettano di continuare a sfoggiarli!”.

Non poteva ovviamente mancare l’avvocato Maurizio Mazzarella, ex giocatore, dirigente e in certe occasioni d’emergenza pure tecnico neroverde. “Almeno il novanta percento delle società di calcio professionistiche in Italia – ha affermato – sono nella stessa situazione del Pordenone, ma per nessuna è stato chiesto il fallimento come è stato fatto per la società di Mauro Lovisa. Io ho sempre sostenuto – ha concluso - che il calcio italiano dovrebbe essere composto da una serie A di diciotto squadre, due gironi di serie B da venti squadre ciascuno e tutte le altre formazioni dovrebbero giocare nei campionati dilettanti che acquisterebbero maggior valore”.

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