Bjelanovic: "Daro' tutto per riscattarmi"
Che fine ha fatto Bjelanovic? Sasa era il "nome" del mercato invernale di riparazione neroverde. L'uomo che avrebbe dovuto risolvere tutti (o gran parte) dei problemi in attacco del Pordenone. Avevamo anticipato l'arrivo del croato al De Marchi a inizio dicembre. Ne avevano parlato poi anche i maggiori quotidiani sportivi nazionali.
I 100 MINUTI DI SASA - Il Croato arrivò e fu presentato a fine 2014 durante la pausa natalizia, pronto - si diceva - per portare i ramarri alla salvezza dalla ripresa del 6 gennaio a Bergamo con l'Albinoleffe considerata fondamentale per l'intera stagione. Invece niente. Il Pordenone vinse (4-2) senza Sasa con i gol di Fissore, Maccan, Maracchi e Migliorini. Bjelanovic esordì 5 giorni dopo al Bottecchia. Entrò all'89' (5' minuti per farsi vedere dal popolo neroverde), quando il Pordenone stava già vincendo (2-0) con il Lumezzane grazie ai gol di Maracchi e Maccan. Per il "bomber" 95' minuti al Sant'Elena il 17 gennaio nella gara persa (0-2) con il Venezia. Da allora è praticamente sparito di nuovo. Fra inflenze, matrimonio e guai muscolari ha giocato 100 minuti in due mesi.
ABBIATE FEDE - La scorsa settimana Marcelo Mateos pronosticò un suo rientro nel gruppo, dopo una quindicina di giorni di allenamenti specifici separati e una possibile panchina per la gara di sabato al Bottecchia con l'Arezzo. Non solo: il direttore di campo, forte del suo consueto ottimismo, si era pure detto sicuro che Bjelanovic sarebbe diventato l'uomo della provvidenza, quello che a primavera avrebbe regalato la salvezza al Pordenone. Bjelanovic però non si è visto ancora. Abbiamo quindi chiesto alla società uno status ufficiale delle condizioni del giocatore. Questa la nota che ci è pervenuta: "Bjelanovic, in cura per una distrazione al polpaccio sinistro, è sulla via della guarigione. Tempo di rientro in campo non certo: dipenderà dalle sue sensazioni. Si valuta giorno dopo giorno. Questa settimana potrebbe tornare ad allenarsi in gruppo".
MI RISCATTERO' - E' intervenuto anche il giocatore. "Ringrazio - ha detto Bjela - lo staff di medici e preparatori che mi sta seguendo passo passo. Spero di recuperare presto, senza però forzare per non rischiare ricadute. Sono molto dispiaciuto di non essere riuscito a dimostrare il mio valore alla società e alla tifoseria. Darò tutto - è la sua promessa - per riscattarmi».


