Venezia-Pordenone, i Ramarri visti da Perosa
“Nel calcio nulla è impossibile”.
Leonardo Colucci lo aveva detto la scorsa settimana e lo dimostra in casa del blasonato Venezia di Superpippo Inzaghi. I suoi ramarri battono il blasonato Venezia di serie B e si guadagnano il terzo turno della coppa dei grandi contro il Lecce che ha avuto la meglio sulla Pro Vercelli.
Grande giornata di Martignago che nel giorno del suo compleanno firma il primo gol e causa il rigore che poi deciderà il match. Leo manda in campo il suo 4-3-2-1 come previsto con Buratto a centrocampo insieme a Burrai e Misuraca e con Martignago e Sainz Maza (al suo esordio) alle spalle di Gerardi.
CHI PIU’
RICCARDO MARTIGNAGO – Che fosse uno dei ramarri più in forma, grazie anche al suo fisico più leggero, lo si sapeva. Al Penzo però per i leoni di san Marco Riccardo è stato addirittura devastante. E’ stato lui a portare il Pordenone in vantaggio. E sempre lui ha costretto Domizzi al fallo da rigore che poi ha condannato il Venezia. Il tutto nel giorno del suo compleanno: un regalo a se stesso e uno ben più importante, il passaggio al terzo turno, ai suoi compagni e al mister che lo sta valorizzando. Peccato che, espulso nel finale per doppia ammonizione, sarà costretto a saltare il confronto con il Lecce.
SALVATORE BURRAI – Già a segno col Matelica, Tore si è ripetuto contro un avversario ben più prestigioso come il Venezia. Questa volta con il brivido. La sua conclusione dal dischetto è stata ribattuta dal portiere, ma lui è stato lesto a ribattere la palla in rete. Attenzione sul regista neroverde c’è l’interesse del Carpi che sta valutando lui ed Emanuele Ndoj (centrocampista del Brescia) come possibili rinforzi.
SAINZ MAZA – L’ingresso in formazione dello spagnolo ha dato un po’ di brio e di imprevedibilità alla manovra neroverde.
CHI MENO
FEDERICO GERARDI - Difficile trovare qualcuno da mettere dietro la lavagna in una giornata simile e con un risultato così importante. Dovendo proprio scegliere un “cattivo” malvolentieri segnaliamo ancora una prestazione non esaltante di Gerardi. Scusato perché, reduce da una fastidiosa pubalgia, Fede non è in condizioni ottimali.


