Pordenone Calcio: La fede di Leo
Dopo la vittoria ottenuta al 92' (1-0 a Santarcangelo) Colucci racconta di non aver mai perso la speranza di passare.
“Se non ci credi – esordisce il tecnico neroverde – certi episodi non ti capitano. I ragazzi – sottolinea con una punta d’orgoglio – hanno creduto nel successo sino alla fine e sono stati premiati. Il Santarcangelo è un team coriaceo che ha saputo chiudere bene gli spazi. Da parte nostra – ammette – dobbiamo essere più bravi negli ultimi 20, 25 metri. Il fatto è che non siamo ancora in condizione ottimale. Per raggiungerla dovranno passare almeno altre tre partite. Non ha facilitato le cose il lungo mercato a singhiozzo. Qualcuno dei nuovi arrivati deve lavorare ancora parecchio per essere pronto. Mi è comunque piaciuta la mentalità della squadra. Da parte mia – aggiunge Leo - ho rischiato il tutto per tutto inserendo Martignago e Raffini finendo con un 4-2-4. Alla fine abbiamo vinto ed è ciò che conta. Successo dedicato da tutti al presidente. Però – lancia il suo avviso – dobbiamo lavorare ancora tanto a testa bassa”.


