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Pordenone Calcio: I precedenti di Zanonato, arbitro a Salò
giovedì 28 settembre 2017, 09:14In Copertina
di Redazione TuttoPordenone
per Tuttopordenone.com
fonte Gazzettino di Pordenone - Dario Perosa

Pordenone Calcio: I precedenti di Zanonato, arbitro a Salò

Sarà il signor Andrea Giuseppe Zanonato a dirigere il posticipo di lunedì (inizio alle 20.45) fra Feralpi e Pordenone a Salò. In questa stagione il fischietto della sezione di Vicenza ha già arbitrato in campionato Pontedera-Alessandria (finita 1-1) e Monza Pisa (0-0). In coppa Italia Piacenza-Massese (1-0).

La strada del fischietto della sezione di Vicenza si è già intersecata con quella dei ramarri fra i professionisti. La prima volta il 18 ottobre del 2016 e non fu un’occasione felice. I ramarri vennero eliminati al primo turno di coppa Italia, battuti al Bottecchia dal Sudtirol. I tempi regolamentari del match, gara secca, finirono 1-1 in virtù dei gol realizzati dal neroverde Azzi e dal pordenonese in biancorosso Spagnoli.

Fu necessario andare ai supplementari. Si propose subito il Pordenone che cercò il colpaccio, senza fortuna, con il giovane De Anna su assist di Cattaneo. Fortunato deviò in angolo. Andò a segno invece Tulli a 4’ dalla fine. Particolare la situazione al 9’ quando il signor Zanonato indicò il dischetto per un fallo di Marchi su Torregrossa in area neroverde. Poi guardò il collaboratore di linea, ci ripensò fra le ovvie proteste degli altoatesini e assegnò solo una punizione dal limite che non portò a nulla. Decisamente meglio andò la seconda volta, lo scorso 12 febbraio, quando il Pordenone si impose per 2-1 sulla Maceratese.

Caso particolare anche allora. Il match arrivava subito dopo le velenose dichiarazioni di Perinetti, ds del Venezia che aveva insinuato:

“Dieci rigori a favore dei neroverdi, nessuno contro: nemmeno la miglior Juve aveva una statistica simile”.

Guarda caso arrivò anche il primo penalty contro i ramarri. A causarlo fu un fallo di mani di De Agostini che – parole sue – sì protesse il volto con un braccio sul bolide di Quadri al 32’ della prima frazione. Il signor Zanonato non ebbe esitazioni e indicò il dischetto sul quale si è presentò lo stesso Quadri per la trasformazione. Gol che valse il pareggio maceratese dopo il vantaggio iniziale firmato da Semenzato.

De Agostini se la legò al dito e quando la gara sembrava ormai congelata sul pareggio andò a riprendersi la vittoria deviando di testa in rete l’ennesima pennellata di Burrai. Successo importante che consentì ai ramarri di mantenere inalterate (con il match di Teramo da recuperare) le sette lunghezze di ritardo dal Venezia (vincente 2-1 a Lumezzane) alla vigilia della trasferta proprio in casa della capolista.

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