Pordenone Calcio - Colucci: "Ogni partita è una nuova storia"
Primato perso, almeno momentaneamente?
A Colucci non interessa la classifica. Dice non guardarla nemmeno e che non lo farà sino ad aprile del prossimo anno. Invita i suoi a fare lo stesso.
Non solo: li esorta pure a dimenticare anche la vittoria di otto giorni orsono al Bottecchia contro il Teramo (4-2) che aveva permesso al Pordenone di chiudere settembre in testa, da solo, alla classifica del girone B.
“Ogni fischio d’inizio – spiega il suo punto di vista Leo – apre una nuova storia che i miei ragazzi devno scrivere. Solo con questa concezione – avvisa il tecnico – potremo trovare la continuità necessaria per arrivare ad aprile in corsa per qualcosa di importante”.
Colucci non ama fare tabelle, quindi non risponde nemmeno a chi gli chiede se un pareggio a Salò sarebbe accettabile.
“I risultati – afferma Leo – sono strettamente legati alle prestazioni. La squadra deve tenere bene il campo, deve saper soffrire quando c’è da soffrire ed essere pronta a colpire quando si presentano le occasioni per farlo. Se giocheremo così – sentenzia – potremo uscire soddisfatti anche dal Turina”.
Colucci non manca di fare i complimenti all’amico Francesco Marroccu, dg della Feralpi.
“E’ stato bravo – giudica Leo -: ha messo insieme una rosa completa e ricca di soluzioni con un attacco dove non c’è solo Guerra da tenere d’occhio. Serena ha poi saputo trasformarla in una squadra organizzata, destinata a occupare una posizione importante nel gruppo delle migliori del girone”.
Un branco organizzato di Leoni a caccia di prede che Colucci e i suoi dovranno domare.


