Fontanafredda - Muranella: "Faremo sistema rossoneroverde"
Pensare in grande non è difficile e non costa nulla.
Diverso è crescere. A Fontanafredda stanno provando a farlo. Luca Muranella spera che sia d’aiuto per la sua società il trasferimento nell’estate 2018 del Pordenone al Tognon, ma non si ferma qui. E’in dirittura d’arrivo un accordo con il Milan.
L’affiliazione non è ancora ufficiale, ma il presidente dell’ASD è stato nei giorni scorsi a Milanello per definirne i dettagli.
“A me piace parlare quando ho le carte in mano – premette Muranella -, ma l’accordo con il Milan è veramente a un passo. Situazione diversa – cambia argomento il presidente del Fontanafredda – per quanto riguarda la coabitazione al Tognon, già decisa, con il Pordenone".
Muranella racconta la sua soddisfazione e le sue aspettative.
“Abbiamo – afferma – la possibilità e il piacere di collaborare con il Pordenone. Siamo stati anche piacevolmente sorpresi – ammette con orgoglio – che questa scelta sia stata caldeggiata a livello regionale (azione promossa dal vicegovernatore Sergio Bolzonello, ndr). Ci permetterà di migliorare non solo il Tognon, ma anche di sviluppare le strutture di appoggio. Per il campo 2 è prevista la trasformazione in un rettangolo regolamentare in sintetico e il campo 3 raddoppierà. Verranno realizzati due rettangoli in erba. Operazioni che faranno crescere il nostro movimento, obiettivo che in definitiva è quello che ci interessa maggiormente".
Non c’è il rischio che un Pordenone professionista, auspicabilmente in serie B, possa fare da padrone in casa rossonera?
“Non credo – risponde Muranella –. fra persone intelligenti non è difficile comprendersi. Il Fontanafredda riconosce che il Pordenone ha bisogno di uno stadio adeguato per giocare fra i pro.
Quale soluzione sarebbe meglio del Tognon? Va riconosciuto però che anche il Fontanafredda ha una sua storia che deve continuare a mantenere all’interno del suo stadio. Ai miei tesserati ho fatto questo esempio: il Pordenone è un’azienda che si confronta con un artigiano, il Fontanafredda. Questo progetto aiuterà il Pordenone a diventare una grande azienda che aiuterà l’artigiano a diventare azienda”.
Muranella guarda oltre.
“Abbiamo la possibilità – afferma infatti – di dimostrare che in provincia di Pordenone si può fare sistema. Se funzionerà la collaborazione col Pordenone potremo poi estenderla alle altre società del territorio. Il Tognon diventerebbe un polo d’attrazione. Per quanto riguarda strettamente il Fontanafredda non nascondo che il nostro piano è almeno triennale ed è focalizzato sul vivaio. Vogliamo che i nostri giovani atleti crescano sentendosi i colori rossoneri addosso e che li portino all’interno del nostro stadio che sarà anche lo stadio del Pordenone. Già oggi – conclude con soddisfazione Muranella – giochiamo in Eccellenza con una delle squadre più giovani (età media 23 anni, dr) di tutto il girone Friuli Venezia Giulia”.


