"Leone" Maccan: "Voglio esserci!" - Bottecchia, l'alito del drago
"Ci sarò, non la posso mancare". Stringe i denti Denis Maccan. La ginocchiata alla schiena subita al "pronti-via" della gara con la Cremonese si fa ancora sentire chiara e forte, ma il "guerriero" non vuole farsi altri 90' di sofferenza in tribuna come quelli di mercoledì scorso a Busto Arsizio in occasione della gara dei ramarri con la Pro Patria (0-0).
SPIRITO COMUNE - "Il colpo - racconta il capitano - mi ha leso un muscolo della schiena. Fa un male boia, ma credetemi fa ancora più male stare a guardare gli altri lottare senza poter fare nulla. Non resisterei fuori altri 90'. Oltre a tutto - ricorda - con l'Alessandria, all'andata, non c'ero per squalifica. Sarebbe una maledizione perdere anche il ritorno". Al Moccagatta lo scorso ottobre (c'era ancora Foschi in panca) i ramarri persero 3-0. Un caso? Sì, può essere. Il Pordenone ha perso anche con Denis in campo. Però, con tutto il rispetto per i "ragazzini" (Ravasi, Paladin, Gatto), questa squadra non può fare a meno del "guerriero" che, pur giocando in un ruolo diverso da quello del mister, interpreta meglio lo spirito di Fabio Rossitto. Gente che lotta dal primo all'ultimo minuto, che non molla mai, che non si lamenta, che le prende e le dà senza fiatare.
L'ALITO DEL DRAGO - L'Alessandria è capolista (assieme al Pavia) con 54 punti, ben 33 in più dei neroverdi. Sulla carta è sfida impossibile. La classifica però non tiene conto del fatto che dal 29 novembre (prima con Rossitto in panca) la storia del ramarro è cambiata. Dopo le prime 3 settimane di "preparazione" il Pordenone ha incassato 16 punti in 11 partite. "Vero - annuisce Maccan -. Non c'è tutta questa differenza fra loro e noi. Certo i grigi, anche se non saranno al completo, rimangono molto più forti. Noi però - Denis parla da vero capitano in prima fila - metteremo tutta la nostra determinazione per annullare il gap. Inoltre - ecco l'alleanza - contiamo sull'alito del drago (riferimento a Excalibur, re Artù, Merlino, i cavalieri della tavola rotonda, ndr), lo spirito del Bottecchia, che nelle ultime gare interne ci ha spinto verso grandi imprese (2-0 alla Torres, 1-0 alla Cremonese e 1-1 ingrato con il Feralpi, ndr). Loro e noi - conclude Maccan -, insieme, per ribaltare ancora la logica".
OMAGGIO ALLE SIGNORE - Dalle parole del capitano sarà partita per cuori forti, ma non per soli uomini. In occasione dell'8 marzo, giornata della donna, tutte le signore potranno assistere alla partita con il biglietto a costo ridotto (5 euro) in tribuna laterale, gradinata locali e pure grandinata ospiti e a tutte verrà regalato un rametto di mimose. La biglietteria centrale aprirà alle 11, quella per gli ospiti alle 12, i cancelli dello stadio alle 13. La gara inizierà alle 14.30.


