Serie D - Tamai, è pareggio fra i rossi e l'ex furia Roveretto
Le furie hanno messo il naso sopra la linea di galleggiamento. Ora basta decidere con quale mezzo valutare la stagione del Tamai. Se nei programmi della società c’è la salvezza il punto conquistato a Muzane contro il Cjarlins va giudicato in modo positivo. Consente infatti ai rossi di restare fuori, anche se di un solo gradino, dalla zona playout.
Con 10 punti, gli stessi del Delta e del Legnago, il Tamai è attestato al dodicesimo posto, davanti a Calvi Noale (9), Clodiense, Montebelluna e allo stesso Cjarlins (8) che navigano in zona playout, Ambrosiana (4) e Abano (2) che sembrano destinate a una difficoltosa permanenza in Lega D. Diverso è il discorso se l’analisi viene limitata al derby di sabato con la matricola arancio-blu, finito 2-2. A Muzzana il Tamai è andato due volte in vantaggio grazie ai gol di Bezzo e del solito Maccan. Altrettante volte è stato raggiunto dai centri di Marco Roveretto che sembra essersi specializzato nel segnare alle squadre delle quali ha vestito in precedenza la casacca. Era già successo con l’Arzignano e l’Adriese.
A Tamai ha firmato addirittura una doppietta. Marco disputò una buona stagione con le furie nella stagione 2006-07, chiusa dai rossi al settimo posto con 48 punti, migliore formazione fra le pordenonesi, davanti alla Sacilese (46), alla Sanvitese (38) e al Pordenone (retrocesso con 35). Il secondo centro di Roveretto è arrivato nell’overtime (48’) con le furie in 10 per la momentanea assenza di Pignat a bordo campo dopo essersi fatto curare, ma pronto a rientrare. Autorizzazione che il signor Duzel di Castelfranco veneto non ha concesso facendo andare il giocatore su tutte le furie.
Tanto che il direttore di gara ha estratto il rosso che lo costringerà a saltare anche il match del turno entrante con il Calvi Noale, importantissimo ai fine della salvezza.


