Pordenone Calcio: D-Day, il giorno del derby con la Triestina; i probabili 11 neroverdi in campo
E’ il D-Day, il giorno del derby fra Pordenone e Triestina. Inizio alle 18.30 al Bottecchia.
Sfida di grande intensità non solo perché confronto fra le due realtà regionali militanti in terza serie, ma anche per l’importanza che riveste ai fini della classifica.
I ramarri vogliono riguadagnare il primato soffiato dal Padova (ora un punto avanti) grazie al 3-0 a tavolino nel match non disputato con il Modena.
L’Unione vuole entrare nella zona playoff che sta solo un gradino sopra. Derby in campo, ma anche sugli spalti. Nutrita sarà infatti la rappresentanza di supporters rossoalabardati che seguiranno il team di Sannino in riva al Noncello. Oltre a tutto ciò, a rendere ancora più pepato lo scontro fra ramarri e muli, sarà la presenza al centro dell’attacco ospite di Rachid Arma, la scorsa stagione capocannoniere del Pordenone di Bruno Tedino, che non si lasciò proprio con il sorriso sulle labbra con il suo ex datore di lavoro Mauro Lovisa.
“Vorrei dire che si tratta di una partita come tutte le altre – esordisce Leo Colucci -, ma so che non sarà così. E’ un derby che in serie C manca da parecchi anni (l’ultima volta nella stagione 1961-62, quando i rossoalabardati si imposreo sia al Bottecchia, 2-0, che a Valmaura 1-0, ndr). Inoltre affrontiamo una società di grande blasone. Per restare al presente – continua Leo – avremo a che fare con una squadra organizzata, allenata da un tecnico importante, composta da giocatori di valore. E’ stato bravo Milanese a mettere insieme un organico importante nel poco tempo a disposizione dopo l’ufficializzazione del ripescaggio. Sarà una partità ancora più tosta di quelle che abbiamo affrontato negli ultimi tempi”.
Colucci non lo dice, ma dopo aver vinto una sola volta e pareggiato cinque negli ultimi sei turni i ramarri non possono mancare l’appuntamento con il successo. Come rompere l’incantesimo?
“Non esistono magie – risponde Colucci -. Dovrà essere il solito Pordenone, capace di gettare il cuore oltre l’ostacolo”.
Mancheranno due giocatori importanti come Stefani squalificato, ndr) e Gerardi (infortunato, ndr).
“Sono convinto che – è sicuro Leo - chi li sostituirà non li farà rimpiangere. Al di là delle assenze, se giocheranno come sanno fare, i ragazzi si faranno sicuramente valere”.
Colucci non dovrebbe stravolgere troppo l’assetto della sua squadra. Davanti a Perilli giocheranno Formiconi, Bassoli, Parodi e De Agostini. A centrocampo Misuraca, Burrai e Danza (o Lulli). Curria e Sainz Maza a sostegno della prima punta che dovrebbe essere Magnaghi. In alternativa Raffini. Dirigerà il match Giovanni Nicoletti (coadiuvato dagli assistenti Biava e Cataldo), che già arbitrò i ramarri nella goleada (7-2) rifilata al Lumezzane il 25 marzo scorso.
I cancelli del Bottecchia saranno aperti alle 17.
La biglietteria centrale sarà attiva dalle 14 sino al termine del primo tempo (19.15), quella ospiti resterà chiusa.


