Pordenone Calcio: Il ramarro ci regala profumo di A
Dimentichiamo la classifica, i 16 gol subiti al Bottecchia in 8 partite disputate, le delusioni dell’ultimo mese e mezzo e anche la soddisfazione per il ritorno al successo (3-2 al Vicenza nell’anticipo serale di venerdì scorso). In altre parole dimentichiamo per almeno due giorni la serie C.
I ramarri ci portano a respirare aria di serie A, grazie alla gara di Tim Cup (quinto turno) in programma domani pomeriggio alla Sardegna Arena. Potrà essere anche criticabile Leonardo Colucci, ma negli anni a venire il suo nome verrà legato alla prima esperienza del nuovo ramarro contro una formazione della massima serie in un match ufficiale.
Curioso il fatto che il folletto del calendario abbia messo in programma nell’anticipo di sabato proprio la sfida fra l’avversario che Stefani e compagni andranno a sfidare domani e quello (l’Inter) che sognano di incontrare qualora la loro determinazione unita al bacio di Tyche, dea della fortuna con la palla in mano, dovesse regalare al popolo naoniano il viaggio nel tempio del calcio italico. Ha vinto 3-1 l’Inter, come era prevedibile (doppietta di Icardi, rete di Brosovich e gol della bandiera con i quattro mori di Pavoletti).
Colucci ha detto che fra la C e la B c’è una categoria di differenza e che fra la B e la A ce ne sono addirittura 3, visto il diverso tasso qualitativo delle grandi.
Sarà anche così, ma nessuno oggi ci vieta di sognare Maurito Icardi che infila la rete difesa da Simone Perilli in una fredda serata milanese.


