Pordenone Calcio: a Meda per riavvicinarsi al Padova sconfitto a Gubbio
Renate-Pordenone chiuderà questo pomeriggio (inizio alle 14.30) al Città di Meda l’ultima giornata di andata. Finalmente avremo la classifica completa per la prima volta nel corso della presente stagione.
Anomalia “regalata” da un girone iniziato con 19 concorrenti ridotte poi a 18 per la radiazione del Modena. I ramarri (25 punti in classifica) sono chiamati a dimenticare complimenti e attenzioni mediatiche per l’impresa in Tim Cup e a calarsi nuovamente nella realtà della terza serie.
Match importante quello in programma a Meda soprattutto in virtù dei risultati di ieri. Il Padova infatti è caduto a Gubbio (0-1, con gol realizzato da Burzigotti al 92’) ed è rimasto fermo a quota 34; la Sambenedettese (ora a 29) è stata fermata in casa dalla Triestina (1-1) e il Feralpi (26) ha sostenuto il turno di riposo.
“Noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, indipendentemente dai risultati delle altre – ha affermato Colucci -. Il Renate vanta una notevole solidità difensiva che unita alla grande efficacia nelle ripartenze fa dei nerazzurri un avversario temibilissimo. La loro posizione in classifica (terzi con 2 punti di vantaggio sul Pordenone, ndr) non mi sorprende. Conosco Cevoli, al quale mi lega un rapporto di sincera amicizia. Abbiamo giocato insieme e so che è un allenatore molto preparato. Dovremo stare molto attenti e scendere in campo con grande determinazione per cercare di imporre il nostro gioco. Vogliamo assolutamente – annuncia il suo programma Leo – ritrovare quel successo in trasferta che ci manca da tempo (1-0 a Fano alla terza giornata nell’ormai lontano 10 settembre scorso, ndr). E’ ora di riprendere in nostro percorso di crescita”.


