Pordenone battuto dal Renate? No panic!
“No panic” è la parola d’ordine al De Marchi dopo la sconfitta (0-1) a Meda con il Renate, riciclata dal film cult del 1980 “L’aereo più pazzo del mondo” del trio Zucker-Abrahams-Zucker.
E pazzo è anche questo ramarro capace di battere (2-1) il Cagliari nella Sardegna Arena, di fermare sullo 0-0 l’Inter al Meazza per 120 minuti e poi, una volta ricalatosi in serie C, farsi beffare dal Renate al 93’. Sconfitta che ha lasciato i neroverdi a 9 lunghezze dalla capolista Padova (battuta anch’essa al 93’ a Gubbio), dietro al Renate, alla Sambenedettese e al Feralpi, scavalcati ora anche dalla Reggiana e raggiunti al sesto posto dalla Triestina e dall’Albinoleffe.
Segno del disagio a calarsi in un campionato dove più che belli e ordinati bisogna essere cattivi e pratici. Lovisa, pasciuto dei mille complimenti ricevuti dopo l’impresa di San Siro, sembra aver digerito abbastanza bene e presto l’inattesa battuta d’arresto e guarda avanti invitando il popolo neroverde a riempire il Bottecchia venerdì (16.30) quando, ospite il fanalino di coda Santarcangelo, inizierà il girone di ritorno.
“La sconfitta davvero immeritata con il Renate – sdrammatizza re Mauro – non scalfisce il nostro percorso e le nostre certezze. Con il Santarcangelo, ultima gara prima di Natale, contiamo sulla spinta della nostra gente in un Bottecchia gremito per ritrovare subito il successo. Cominciamo – invita infine – tutti insieme un grande girone di ritorno!”.
Per dare ancora maggior risalto all’invocazione del suo numero uno la società neroverde ha indetto una promozione: il ticket per assistere alla gara dalle due gradinate (locali e ospiti) e della tribuna laterale Sudest costerà solo 5 euro.


