Tre cartoline da Bursa. L'Italia ci regala un sorriso (di questi tempi non è scontato)
1198 giorni dopo, l'Italia torna a vincere una partita con Roberto Mancini come Commissario tecnico. L'ultimo successo risaliva infatti al 3-2 contro l’Olanda - sempre in Nations League - e anche in quel caso a segno andò Davide Frattesi. Corsi e ricorsi storici che - col 4-1 rifilato alla Turchia - ci aiutano a guardare la partita di venerdì contro la Francia con un pizzico di leggerezza in più.
L'Italia, lo ribadiamo giusto a scanso di equivoci, non è guarita. Il Belgio all'Olimpico ce lo ha ricordato bene. Ma una volta tanto che la nostra Nazionale combina qualcosa di buono, vale la pena sottolinearlo. Così come vale la pena conservare le cartoline che ci riportiamo indietro da Bursa.
Tre cartoline da Bursa
La prima cartolina ha il volto di Francesco Pio Esposito, che a 21 anni pochi giorni segna il suo sesto gol con l'Italia. La seconda diapositiva porta il nome di Davide Frattesi. Non un debuttante. E nemmeno un giovane in rampa di lancio, bensì un che con la sua seconda vita alla Lazio adesso può pensare ad una nuova vita anche in azzurro. Infine, Michael Kayode. Un giocatore che evidentemente ha l'azzurro nel sangue. Ne parliamo nel Podcast di oggi di Tuttomercatoweb.com, in compagnia di Tommaso Bonan.
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