Pordenone Calcio: Mercato di C, tante parole, pochi fatti
Dalle riflessioni sulle poche presenze sugli spalti a quelle sulla tante parole spese sul mercatino di riparazione.
La già lunga lista di giocatori che sono stati abbinati al Pordenone nella prima giornata del mercato di riparazione si arricchisce di altri tre nomi: Loris Tortori (classe ’88, attaccante attualmente alla Viterbese, ex Venezia), Mattia Corradi (classe ’90, centrocampista dell’Arezzo, ex Albinoleffe) e Devis Talarico (classe ’97, difensore sempre dell’Arezzo). Uno per reparto come indicato sin dalla vigilia dell’apertura delle liste dalla dirigenza del Pordenone.
Sono giorni in cui i procuratori sono all’opera e propongono e diffondono nomi per cercare di attirare l’attenzione sui loro assistiti. A volte basta una semplice richiesta di informazioni per trovare il giorno dopo il nome del giocatore accostato alla società del richiedente sui media il giorno dopo.
Non è cosa che riguarda solo il Pordenone, ovviamente, ma tutte le formazioni professionistiche e spesso anche quelle più ambiziose di Lega D.
In realtà le operazioni veramente concluse e ufficializzate sono pochissime. Nel girone B (quello dei ramarri) sino a ieri pomeriggio solo cinque.
Il Padova non spreca tempo e ha già ufficializzato con tanto di presentazione l’ingaggio di Simone Salviato (esterno di difesa proveniente dalla Cremonese, con lunga esperienza in B). Il dg zamuner dovrebbe chiudere a ore anche con Ettore Gliozzi (attaccante del Sassuolo attualmente in prestito al Cesena) e non ha perso le speranze di incassare anche il sì di Luca Cattaneo.
Decisamente meno rilevanti le altre operazioni già concluse. Il Mestre ha ufficializzato la cessione (rescissione del contratto) di Bussi, la Sambenedettese quelle di Sorrentino (rescissione) e Trillò (prestito all'Arzachena). La Triestina ha prestato Langwa alla Palmese.
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