Pordenone Calcio - Rossitto: "Contro il Renate non sarà un ramarro dalla zampina corta"
Passata la paura (se mai c’è stata), speso l’ultimo turno di riposo senza conseguenze devastanti, conservati 3 punti di vantaggio su Triestina e Ravenna (attualmente prime escluse dalla griglia playoff), i ramarri hanno ripreso ad allenarsi ieri pomeriggio per preparare il big match di domenica (17.30) al Bottecchia con il Renate, ultima gara della stagione regolare.
Oggi seduta mattutina (10.30). Tutti sono a disposizione di Fabio Rossitto con Emanuele Berrettoni in grande spolvero come dimostrato nel match con la Sambenedettese prima del riposo.
Per avere la matematica certezza di accedere alla post season, senza attendere i risultati di Ravenna (a Santarcangelo) e Triestina (al Rocco con la Sambenedettese) a Berre e compagni basterà pareggiare contro i nerazzurri già matematicamente qualificati. Rossitto però, come già Mauro Lovisa domenica sera, non si accontenta più.
Vuole vincere per scavalcare oltre al Renate anche Mestre (a Bolzano col Sudtirol) e Albinoleffe (in casa col Vicenza) e chiudere al settimo posto che darebbe il vantaggio di disputare il primo turno dei playoff (gara secca) al Bottecchia contro l’ottava classificata.
“Un punto basterà per raggiungere l’obiettivo minimo della stagione – conferma Fabio scorrendo la classifica dopo la trentasettesima giornata -. Noi però vogliamo andare avanti ancora. Agguantare il settimo posto sarebbe importante. Per questo – assicura il tecnico – quello contro le pantere nerazzurre non sarà un ramarro dalla zampina corta. Niente calcoli. Andremo in campo per graffiare e vincere. Del resto – continua – sono certo che anche il Renate lo farà. Loro sono già qualificati e non hanno proprio nulla da perdere. Giocheranno liberi di mente. Sarà importantissimo – aggiunge il Crociato – l’apporto dei nostri tifosi che sanno rispondere con entusiasmo e calore proprio nei momenti decisivi. Sono sicuro che il Bottecchia sarà pieno e caldo. Loro sugli spalti, noi in campo per coltivare insieme un sogno che qualche tempo fa sembrava già svanito. Da parte nostra promettiamo un’altra settimana di grande lavoro per arrivare al massimo domenica, come già fatto nell’ultima in casa con la Sambenedettese”.


