Pordenone-Renate, Rossitto: "Obiettivo raggiunto"
Nel campionato delle incertezze, in cui bisogna attendere l’esito del ricorso del Mestre avverso la penalizzazione di 2 punti per conoscere la classifica definitiva, una certezza c’è: per il terzo anno consecutivo il Pordenone va ai playoff.
Detto così sembra cosa da poco perché i ramarri non ci vanno accompagnati dalle fanfare del biennio di Bruno Tedino. Muso lungo anche quello di Mauro Lovisa che sperava in un epilogo diverso.
Ci si scorda però che all’arrivo di Fabio Rossitto questo traguardo era piuttosto fumoso. All’allontanamento di Colucci i neroverdi erano sì ai margini della zona playoff, ma avevano due gare in più rispetto agli avversari e un trend da piena zona retrocessione. Salvo dietrofront della giustizia sportiva sulla decisione di penalizzare il Mestre, il Crociato ripartirà proprio dall’avversario che condannò il suo predecessore. Colucci fu infatti allontanato dopo uno 0-3 con il Feralpi. Venerdì Stefani e compagni andranno a giocarsi il passaggio del turno proprio in casa dei leoni del Garda.
“L’obiettivo che mi ero posto al mio arrivo – ha affermato Rossitto – è stato raggiunto. Certo – ammette – speravo di chiudere la stagione regolare con un altro successo dopo quelli con Fermana, Reggiana e Sambenedettese. Non ci siamo riusciti un po’ per il caldo, un po’ per il duro lavoro fatto in queste ultime due settimane, un po’ per la preoccupazione dei ragazzi di rovinare tutto in questi ultimi 90’, un po’ tanto per il valore dell’avversaria che non si è disunita dopo il gol di Michele (De Agostini, ndr). Abbiamo cominciato bene, poi siamo calati. Il match però è sempre stato in nostro controllo. Avevamo anche raddoppiato, ma il gol di Magnaghi è stato annullato e non abbiamo capito perché. Se fossimo andati sul 2-0 – si rammarica il Crociato – sarebbe stata un’altra gara”.
Fabio si rivolge poi ancora al popolo neroverde che lo stima e lo ama.
“Ringrazio tutti – dice -. Sono stati emozionanti. Un tifo stratosferico. Mi dispiace per loro non essere riusciti a vincere. Promettiamo però il massimo impegno venerdì a Salò, dove sono certo che ci seguiranno in tanti”.


