Pordenone-Renate: I ramarri visti da Perosa
Bastava un pareggio per avere la matematica certezza di accedere alla post season. Pareggio è stato, ma per 80’ (dal gol subitaneo di De Agostini al pareggio di De Luca) il Pordenone ha covato l’illusione di poter chiudere la stagione regolare con un successo.
Vittoria che, per altro, non sarebbe servita a disputare il primo turno dei playoff in casa.
Il pareggio consegna al Pordenone il nono posto e la prima sfida della post season a Salò contro la Feralpi. Sempre che la giustizia sportiva non restituisca domani i due punti di penalizzazione tolti al Mestre.
Nel qual caso i neroarancio scavalcherebbero i neroverdi che scenderebbero al decimo posto dovendo quindi andare a Bergamo a giocare contro l’Albinoleffe. In ogni caso Stefani e compagni avranno un solo risultato disponibile per passare al secondo turno, la vittoria.
PERILLI 6 – Pomeriggio senza grandi interventi per Simone, apparso comunque sicuro nelle uscite e in un paio di interventi di piede.
FORMICONI 6 – Chissà perché da Giovanni ci si aspetta sempre qualcosa di più. Non fa comunque mancare il suo apporto sulla fascia destra sia in fase di contenimento che di spinta.
BASSOLI 6 – Tocca a lui affiancare il capitano questa volta, vista anche la squalifica di Parodi. Gara onesta.
STEFANI 6 – La presenza di Mirko era incerta a causa di una distorsione alla caviglia procuratasi in allenamento. Il capitano però non poteva mancare nella gara forse più importante della stagione regolare. Ha stretto i denti e ha gridato: presente! Non sempre perfetto, anche perché più volte è stato toccato duro dagli esuberanti avanti nerazzurri.
DE AGOSTINI 7 – Ancora una volta il migliore in campo, il più dinamico, il più deciso, quello che si arrende per ultimo. Splendido il gol realizzato in apertura. Avrebbe potuto bissarlo se Cincilla non avesse compiuto un autentico miracolo in occasione del suo tentativo nella ripresa.
MISURACA 6 – Non è stata certo la migliore delle sue partite. Anche Gianvito ha patito caldo e tensione.
BURRAI 6 – Perfetti come sempre i suoi cross dalla bandierina. Non altrettanto alcuni suggerimenti in azione.
ZAMMARINI 6 – Chi si aspettava il bis della prestazione monstre contro la Sambenedettese è rimasto deluso. BERRETTONI 6.5 – Anche Emanuele è stato più volte “massaggiato” dai rudi brianzoli. Questo non gli ha impedito di regalere un paio di giocate da artista.
MAGNAGHI 6 – Tanto lavoro oscuro. Pochi spunti brillanti.
NOCCIOLINI 5.5 – Non lesina l’impegno. Complessivamente però è stata un’altra prestazione deludente del giocatore che aveva incantato (e fatto ammattire) il popolo neroverde segnando una tripletta al Bottecchia con la casacca del Parma.
CICERELLI 6 – Entrato per rilevare uno sfinito Berrettoni non fa mancare il suo contributo.
BOMBAGI 6 – Fa meglio di Nocciolini. Non ci voleva molto per riuscirci.
GERARDI SV – E’ l’ultima carta che Rossitto gioca nel recupero per tentare di ritrovare la vittoria.
ROSSITTO 8 – Missione compiuta. Ha portato i ramarri ai playoff. Quando Lovisa lo richiamò al capezzale della bestia la cosa era tutt’altro che scontata.
POPOLO NEROVERDE 10 – In duemilatrecentocinquanta sono accorsi a sostenere i ramarri nella gara decisiva per accedere alla post season. Incessante l’incitamento sia dalla curva che dalla tribuna. Un valore aggiunto nella storia della stagione.


