Pordenone Calcio - Rossitto: "Play-Off? Erano alla nostra portata..."
La sola ipotesi di un possibile dietrofront della dirigenza neroverde sulla decisione di privarsi della collaborazione di Fabio Rossitto per la stagione 18-19 ha scatenato le reazioni positive del popolo neroverde sia sulla pagina FB de del Pordenone che sul sito Tuttopordenone.com che già aveva riportato su di un suo sondaggio una percentuale del 75 percento favorevole alla conferma del Crociato. Ma Rossitto accetterebbe di rientrare?
“Innanzi tutto – sorride il Crociato – mi fa piacere la reazione del popolo neroverde al quale mi lega un rapporto speciale. Speciale è anche il rapporto con Mauro Lovisa. Qualcosa che va ben al di là dello schema tradizionale presidente-tecnico. E poi, come dimostrato già tre volte, io per il Pordenone sono sempre pronto. Ciò detto – continua Fabio -, la scelta di puntare su Zironelli mi sembra buona. Ziro – ammette con la consueta signorilità Rossitto – è un ottimo tecnico e ha le caratteristiche giuste per soddisfare lo spirito estetico di re Mauro. Se è questo ciò che vogliono entrambi auguro loro di concludere l’accordo”.
Fabio scorre poi gli abbinamenti dei quarti dei playoff, una sorta di girone B (con quattro rappresentanti) contro il resto d’Italia a conferma del fatto che il girone nord-orientale era di gran lunga il più impegnativo dei tre. Le gare di andata verranno giocate mercoledì 30 maggio: Viterbese-Sudtirol, Feralpisalò-Catania, Reggiana-Robur Siena e Cosenza-Sambenedettese.
“Ovvio che ci sia un po’ di rammarico – afferma -. La fase finale era alla nostra portata”.
E non solo la semplice partecipazione alla fase finale, considerando che il suo Pordenone nell’ultimo mese aveva battuto 4-3 la Reggiana, stracciato 4-0 la Sambenedettese e perso (1-3) con il Feralpi a Salò solo a causa di tre grossolani errori personali di Perilli, Stefani e Burrai, dopo che il Pordenone era passato per primo in vantaggio con Magnaghi.


