Serie C 2018/19: ok Juventus B, rinunciano Milan e Torino
All’ultimo momento Milan e Torino hanno rinunciato alla partecipazione delle loro squadre B al campionato di serie C.
Le loro domande di ripescaggio non sono infatti pervenute alla Lega Pro entro le 13 di ieri, termine ultimo per presentare le domande.
Ci sarà invece la Juve B, unica società fra le grandi di serie A ad aver presentato regolare domanda. l team bianconero sarà allenato da Mauro Zironelli che, dopo la rinuncia alla C del Mestre, il no al Pordenone per approdare in B al Bari e il fallimento dei pugliesi, è riuscito comunque a trovare una panca di prestigio.
Siamo arrivati al 28 luglio, a soli 10 giorni dalla presentazione dei calendari di terza serie e ancora non si sa se verrà ripristinato l’organico di 60 squadre (20 per girone) e come saranno suddivisi i raggruppamenti. Per il momento si sa solo che alla scadenza delle 13 di ieri sono state solo cinque le domande di ripescaggio in C, insufficienti per completare l’organico.
Attualmente le iscritte sono 56, ma Novara, Catania e Robur Siena potrebbero essere ripescate in B al posto di Avellino, Bari e Cesena che hanno alzato bandiera bianca. I posti disponibili potrebbero essere quindi addirittura sette a fronte delle sole 5 domande di ripescaggio presentate. Ricordiamo che la normativa attuale prevede il ripescaggio a rotazione di una squadra B dei club di serie A, una retrocessa dalla C al termine della scorsa stagione e una ripescata dalla B.
Hanno presentato domanda entro le 13 di ieri, oltre alla Juve B, Cavese, Imolese, Prato e Como. Se per le prime tre la felice conclusione sembra ora veramente a un passo, dubbi sussistono per l’approvazione delle domande del Prato (problemi di strutture) e del Como (che non ha presentato la fidejussione richiesta, ma assegni a copertura delle spese, pratica non prevista dal regolamento). Se le domande di queste ultime dovessero essere respinte potremmo avere una serie C a sole 56 squadre.
La scorsa stagione erano 57 al via. Poi, in corsa, saltò anche il Modena. Stanno alla finestra Santarcangelo (che non ha chiesto ripescaggio, ma vuole la riammissione) e Messina che non era sto inserito nella griglia delle 36 squadre partecipanti agli ultimi playoff di serie D.
Ancora una volta conterà il peso politico delle società coinvolte.


